Alitalia, gara marchio: partecipazione solo per compagnie aeree

di Valentina Cervelli Commenta

Il bando relativo al marchio Alitalia è uno dei più succosi per gli investitori e per tale motivo il ministero dello Sviluppo Economico e il Governo hanno deciso di tutelare le “trattative” per lo stesso, rendendo partecipi di questa gara solo le compagnia aeree nazionali e internazionali.

Si vogliono evitare speculazioni sul brand Alitalia

Non era qualcosa da dare per scontato: come brand Alitalia poteva interessare molti differenti tipi di investitori. Secondo il Corriere della Sera che cita delle fonti governative, questa sarebbe la mossa messa in campo per tutelare quello che al momento è l’asset più importante dell’azienda, in modo tale da bloccare la nascita di speculazioni portate da società predatrici nate appositamente per disturbare l’operazione. In questo modo si può tutelare il marchio e contemporaneamente agire come imposto dalla Commissione Europea per sancire la discontinuità di Alitalia con la newco Italia Trasporto Aereo. Il testo come riportato dal Corsera reciterebbe così:

È disciplinata la cessione del marchio “Alitalia”, da effettuarsi nei confronti di titolari di licenze di esercizio di trasporto aereo o di certificazioni di operatore aereo individuati tramite una procedura di gara che garantisca la concorrenzialità delle offerte e la valorizzazione del marchio, nel rispetto delle disposizioni europee, anche in materia antitrust.

Ovviamente i commissari straordinari di Alitalia saranno chiamati a decidere quali saranno le compagnie che potranno partecipare: al momento ci si aspetta che oltre a Ita possano partecipare e presentare la loro offerta le compagnie tradizionali e low cost come Ryanair che aveva già mostrato interesse in tal senso e Ancora Wizz Air, easyJet Europe ma anche Lufthansa, Iberia e Air France-Klm. È stato stimato che il brand Alitalia ha un valore di circa 150 milioni di euro.

Regole anche per slot invenduti e biglietti

Nel documento consultato dal quotidiano sarebbe stato anche specificato che in seguito alla vendita totale o parziale dei compendi aziendali del ramo aviation a Ita, ciò che rimane invenduto degli slot aeroportuali deve essere restituito all’amministrazione straordinaria di Alitalia per poi operare una nuova distribuzione a coloro che saranno interessati. Sempre nelle carte è stato specificato che vengono confermate le garanzie per i passeggeri che posseggono biglietti di viaggio e voucher “emessi dall’amministrazione straordinaria, che potranno avvalersi del fondo dedicato istituito al Ministero dello Sviluppo economico“.

Va ricordato si tratta di un fondo pari a 100 milioni di euro dove l’indennizzo verrà quantificato in misura pari all’importo del titolo di viaggio nel caso non sia possibile assicurare un equivalente opzione di viaggio.  Il 15 ottobre si avvicina: chi vincerà la gara per il marchio Alitalia?

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