Il negoziato tra UE e Italia. Moscovici: buone intenzioni ma ridurre deficit

di Daniele Pace Commenta

Pierre MoscoviciPierre Moscovici, Commissario agli affari economici della UE, interviene ancora sul negoziato tra la UE e il nostro paese. Parole positive, ma ancora un richiamo alla riduzione del deficit. La Commissione è soddisfatta delle intenzioni del governo, ma aspetta i dettagli per capire come, e quanto, il deficit sarà ridotto.

Le parole di Moscovici

Per Moscivici ci deve essere un “impegno credibile, concreto e nel quadro delle regole”, e l’Italia deve far sapere alla UE quali saranno i passi concreti.

“Noi siamo disponibili a dare flessibilità ma deve essere nelle regole, per questo il gap va ridotto ancora”.

Quindi la Ue chiede un ulteriore sforzo nella riduzione del deficit, perché l’inizio della procedura di infrazione è solo sospesa, in attesa dei chiarimenti. Se la UE non sarà soddisfatta, potrebbe tornare in auge. Moscovici infatti precisa: “la Commissione cammina su due strade: dialogo con le autorità italiane e preparazione della procedura che riteniamo giustificata: i prossimi passi si fonderanno sul risultato del negoziato in corso”.

Ma dalla UE trapela anche ottimismo, su una conclusione positiva del negoziato. “Il dialogo con l’Italia diventa più intenso, vediamo un tono diverso, un diverso modo di cooperare e vediamo l’Italia disponibile ad ascoltare il nostro punto di vista e risolvere i problemi. È un passo che accogliamo con favore, e anche gli investitori hanno lo stesso feeling”. Questa la conclusione del commissario, dopo l’incontro con il governo a Buenos Aires.

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