Fondo prima casa a rischio. L’ABI lancia l’allarme

di Daniele Pace Commenta

casaL’Associazione dei bancari lancia l’allarme sul Fondo prima casa, per esaurimento dei finanziamenti. Il Fondo gestito dalla Consap dovrà essere rifinanziato, per continuare a consentire alle famiglie di chiedere un mutuo, nonostante le difficoltà economiche.

Le parole dell’Abi

L’allarme è stato lanciato dal direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, durante l’audizione parlamentare sulla Legge di Bilancio.

“In base alle informazioni ottenute da Consap SpA, le disponibilità finanziarie del Fondo di garanzia per la prima casa stanno per terminare. E’ previsto che l’operatività del Fondo terminerà a fine dicembre 2018. Si tratta di un esempio di successo nel favorire l’acquisto della prima casa”.

A beneficiarne sono stati soprattutto gli under 35, da quando è stato creato dal Ministero dell’Economia nel 2013, con un finanziamento iniziale di 600 milioni di euro.
Naturalmente, per accedere al fondo, bisogna essere in particolari condizioni, e non acquistare, o ristrutturare, una casa di lusso. Con il fondo si può garantire fino al 50% del mutuo, per un massimo di 250mila euro.

Dal gennaio 2015, sono ben 90.170 le domande ammesse al fondo, pari a circa 10 miliardi di euro di mutui. Più della metà dei richiedenti sono giovani, e al fondo arrivano circa 300 domande al giorno.

Ma ora, dice Sabatini, “in base alle informazioni ottenute da Consap SpA, le disponibilità finanziarie del Fondo stanno per terminare. E’ previsto che l’operatività del Fondo terminerà a fine dicembre 2018.”

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