Vivendi-Mediaset in tribunale

di Daniele Pace Commenta

Alla prima udienza tenuta a Milano, i francesi hanno ufficialmente presentato la loro richiesta di risarcimento, mentre Mediaset risponde con una querela.

Lo scontro tra Vivendi e Mediaset si fa sempre più aspro, con i francesi sempre più ostinati nel voler scalare il Biscione. Ma stavolta ad inasprirsi sono i toni con i francesi che chiedono i danni e Milano che controaccusa Vivandi. I francesi sono ricorsi al tribunale civile del capoluogo lombardo per informazioni ingannevoli fornite da Mediaset nell’affaire, saltato, della vendita di Premium, e chiede i danni per il mancato acquisto dopo che l’accordo siglato aveva stabilito uno scambio azionario. Alla prima udienza tenuta a Milano, i francesi hanno ufficialmente presentato la loro richiesta di risarcimento, mentre i legali Mediaset rispondono con una querela per la ricostruzione che il CEO di Vivendi avrebbe fatto al Financial Times, dopo aver presentato, a loro volta, una richiesta di risarcimento per la rottura del contratto su premium. La richiesta da parte del Biscione è quella di 50 milioni al mese, a decorrere dal 8 aprile 2016, giorno della firma del contratto che prevedeva la vendita del canale e uno scambio di azioni tra le due aziende. Per i legali di Berlusconi, sono 570 milioni i danni all’immagine e al titolo di Fininvest, in un’azione legale separata da quella Mediaset, che però ora, il giudice Vincenzo Porrozziello, ha unito in un unico provvedimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>