Richieste di mutui accolte nel 5% dei casi

Ottobre 2012-marzo 2013: nei sei mesi in questione sono arrivate ad appena il 5% le richieste accolte per quel che riguarda l’acquisizione della casa nel nostro paese. Si tratta del dato poco incoraggiante che è stato ottenuto da una dettagliata analisi da parte del portale Mutui.it insieme a un altro sito web molto noto per comparare assicurazioni e quant’altro, Facile.it. I problemi minori sono quelli che devono affrontare i quadri o i funzionari (si arriva a oltre il 14% delle richieste accolte per la precisione). Al contrario, nel caso degli insegnanti, la percentuale di accoglimenti a cui si sta facendo riferimento è di poco inferiore all’11%.

La bassa media viene superata dai medici, i pensionati e anche i dirigenti. La media nazionale, poi, viene pienamente rispettata da quelle categorie che possono vantare i preventivi più numerosi, vale a dire i liberi professionisti e gli impiegati, come a dire che la classe media italiana rientra pienamente nel trend attuale. Chi si trova invece al di sotto del fatidico 5%? Le categorie più sfortunate e svantaggiate sono gli operai e quei cittadini che fanno parte delle forze armate, con dei valori pari, rispettivamente, al 3,5 e al 4,4%.

Vi sono poi altri elementi che è possibile approfondire. In effetti, si può aggiungere che i dirigenti riescono a ottenere 140mila euro, l’ammontare di denaro più alto in assoluto, seguiti a ruota dai liberi professionisti con 131mila euro e gli insegnanti con 129mila. Gli ultimi posti della classifica sono occupati invece dagli operai e dai pensionati (108mila e 100mila euro), “ostacolati” dall’età (nel caso dei pensionati) e dallo stipendio che possono offrire come garanzia (gli operai). Infine, un ultimo cenno lo merita l’età di chi richiede il mutuo: i più anziani sono i già citati pensionati (hanno in media cinquantotto anni), diversamente dalle categorie più giovani in assoluto, ovvero gli operai e gli appartenenti alle Forze Armate (trentasei anni).

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