Stime ricavi Twitter

di Roberto R Commenta

 Secondo quanto rivelano alcune fonti molto vicine ai vertici societari, Twitter dovrebbe poter generare almeno un miliardo di dollari di ricavi da vendite e da prestazioni durante l’esercizio fiscale 2014. Ne consegue una crescita del servizio di microblogging davvero rilevante, che dovrebbe condurre il fatturato della società a crescere due volte più velocemente di quanto invece previsto dalla maggior parte degli analisti che nel corso degli ultimi mesi hanno avuto la possibilità di esprimersi circa le reali possibilità di incremento strutturale.

La compagnia di San Francisco sembrerebbe pertanto essere molto fiduciosa, auspicando evidentemente che la propria popolazione (circa 140 milioni di utenti) si dimostri molto propensa a concedere e rinnovare fiducia al servizio di microblogging, alimentando quella community che sarà alla base dell’esplosione del fenomeno pubblicitario dell’azienda.

Come detto, tuttavia, le previsioni di Twitter sembrano essere perfino troppo ottimistiche. Basti considerare che secondo i ricercatori di Emarketer, nel 2014 Twitter dovrebbe conseguire non più di 550 milioni di dollari di fatturato derivante dalla vendita di pubblicità, che “virtualmente” dovrebbe altresì rappresentare la stragrande maggioranza del proprio giro d’affari. Un dato che è da accogliere molto positivamente (considerato che quest’anno la piattaforma dovrebbe portare in cassa circa 139,5 milioni di dollari), ma che non regge il passo nei confronti della maxi stima da un miliardo di dollari.

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A questo punto, grande incertezza è espressa dagli analisti. Rispetto ad altre società che operano sul web, la crescita dei ricavi di Twitter sembra infatti essere particolarmente lenta: Google riuscì ad esempio a tagliare il traguardo del miliardo di dollari di fatturato dopo cinque anni dalla fondazione. Facebook ci è riuscita dopo sei anni. Twitter, che nel 2014 avrà otto anni, dovrebbe essere ancora molto lontana. Le maxi stime della società potrebbero tuttavia celare qualche sorpresa che nemmeno gli osservatori sono in grado di prevedere…

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