Il vino diventa il re delle esportazioni alimentari italiane

di Simone Commenta

Il vino italiano conquista sempre più i mercati internazionali, segno che il Made in Italy ha ancora molto da raccontare: la celebre bevanda ha infatti conseguito un vero e proprio record storico per quel che concerne le esportazioni nei vari paesi del mondo, superando un limite finora mai esplorato, vale a dire quello dei quattro miliardi di euro in un anno. Il dato in questione, tra l’altro, risulta essere superiore di ben tredici punti percentuali rispetto allo stesso periodo di un anno fa, come accertato in maniera opportuna e dettagliata dalla Coldiretti. L’associazione dei coltivatori diretti ha infatti analizzato minuziosamente le performance che sono state accertate dall’Istat in merito al commercio estero del periodo compreso tra i mesi di gennaio e novembre del 2011.

Ebbene, il vino è riuscito a conquistare proprio la palma di prodotto della filiera agroalimentare italiana che viene maggiormente esportato all’estero, tanto da garantire più del 50% del fatturato complessivo che si ottiene ogni anno nelle nazioni che fanno parte dell’Unione Europea. Chi apprezza così tanto questo bene liquido? La Germania sta mostrando una certa predilezione, con un aumento di ben dieci punti percentuali rispetto allo stesso periodo menzionato in precedenza nel corso del 2010, ma anche il Regno Unito è uno stato europeo che si è appassionato da tempo al prodotto.

C’è però da sottolineare come il 25% del fatturato straniero in questione sia stato conseguito nel territorio degli Stati Uniti: sempre secondo le rilevazioni poste in essere dalla Coldiretti, il rialzo è stato anche in questo caso da record, con un +16% che fa davvero impressione da questo punto di vista. Al contrario, non ci si aspettavano stime sorprendenti come è invece successo dalla Cina (le esportazioni sono raddoppiate con un incredibile +80%) e dalla Russia. Infine, la vendemmia del 2011 è stata senza dubbio di buona qualità, nonostante i livelli produttivi non siano stati proprio eccelsi.

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