Auto ed effetto incentivi: ancora in crescita le immatricolazioni in Europa
Grazie al proseguimento degli effetti degli incentivi continuano a crescere le vendite di auto in Europa. A gennaio il mercato in Europa (27 Paesi Ue+Efta) ha registrato un incremento del 13% rispetto allo stesso mese di un anno fa, totalizzando 1.085.894 nuove immatricolazioni rispetto alle 961.336 unità di gennaio 2009. Lo comunica l’Associazione dei costruttori europei (Acea). Lo scorso dicembre il settore in Europa era cresciuto del 16% (a 1.074.438 unità) rispetto al 2008.
In Italia, a gennaio, le vetture vendute sono state 206.341 unità, segnando una crescita del 30,2% contro le 158.457 di gennaio 2009.
Le immatricolazioni crescono in quasi tutti i Paesi europei: al primo posto il Portogallo (+62,1% rispetto a gennaio 2009), seguono Regno Unito (+29,8%), Spagna (+18,1%) e Francia (+14,3%). In flessione invece la Germania (-4,3%) mentre in Romania si registra un vero e proprio crollo del 84,6%.
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Nel 2009 le esportazioni hanno segnato, rispetto al 2008, una diminuzione del 20,7% e le importazioni del 22%. Nello stesso periodo il saldo è stato negativo per 4.109 milioni di euro, con una netta riduzione del passivo di 11.478 milioni di euro rilevato nel 2008. A comunicare i dati è l’Istat. Si tratta del dato peggiore dal 1970.
Tra gli obblighi del comandante vi sono anche quelli concernenti l’accertamento dell’esistenza dei documenti prescritti e la tenuta dei libri di bordo.
”Condividiamo la scelta, capiamo le ragioni per cui è stata fatta”. Così l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, a margine di Confindustria Awards for Excellence commenta la decisione del Governo di non protrarre per il 2010 gli incentivi al settore auto.
Il più antico registro navale del mondo è il Lloyd’s Register of Shipping la cui istituzione è avvenuta a Londra nel 1760. Esso rappresenta sicuramente il più importante e prestigioso organismo di questo tipo. Presso il Lloyd’s register of Shipping, infatti, non sono iscritte soltanto navi britanniche, ma vi figura una quota notevole dell’intera flotta mercantile mondiale. Pure un posto di grande rilievo occupa lo statunitense American Bureau of Shipping, che opera anch’esso a livello internazionale. Altri registri navali di una certa rilevanza sono: il Bureau Veritas in Francia, il Norske Veritas nei Paesi Scandinavi, in Germanischer Lloyd in Germania, il Nippon Kaiji Kyokai in Giappone.
I Registri di classificazione delle navi sono organismi che hanno compiti di controllo tecnico nel campo delle costruzioni delle navi e della navigazione. Essi sono costituiti da associazioni di armatori, assicuratori, costruttori e proprietari di navi, e operano sotto la diretta sorveglianza di organi statali.
Secondo l’art. 136 del Codice della navigazione, la nave è una qualsiasi costruzione, galleggiante e mobile, destinata al trasporto per acqua marittima o interna, anche a scopo di rimorchio, di pesca, di diporto o altro fine. Il concetto di nave è dunque assai ampio e comprende una grande varietà di imbarcazioni. A seconda dell’uso cui sono destinate, le navi mercantili si distinguono in:
Un’Italia ancora alle prese con la crisi economica ma ben viva e intenzionata ad uscirne nel migliore dei modi. E’ questo il ritratto del nostro Paese tracciato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, consegnando al Quirinale i premi ‘Leonardo2009‘, alla presenza tra gli altri del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola e della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
Nel 2009 in Europa (Ue+Efta) sono state immatricolate complessivamente 14.481.545 nuove auto rispetto alle 14.717.358: l’1,6% in meno del 2008 e il 9,5% in meno rispetto al 2007. Lo comunica l’Acea, l’Associazione dei costruttori europei.
Ventuno modelli entro il 2014 e 3 piattaforme condivise con Fiat. Questo il nuovo piano di ristrutturazione pensato da Sergio Marchionne per la nuova Chrysler, che potrà contare anche su una versione adattata al nord America della Fiat 500. Il nuovo modello sarà commercializzato nelle aree urbane, presso rivenditori selezionati. La Fiat 500 nordamericana arriverà nel 2010. L’ anno seguente arriverà la versione Cabrio.



















