Bce: i tassi sono adeguati, parola di Weber
Il sentiero della ripresa per la zona euro non prevede grossi ostacoli lungo il cammino, assicura Axel Weber, membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea, secondo cui i tassi attuali sono appropriati e non si vede la necessità, per il momento, di una stretta monetaria. “Poiché i rischi inflazionistici restano bassi sull’orizzonte temporale di medio termine, che è quello rilevante per la politica monetaria, non si vede il bisogno di una stretta monetaria“, ragiona Weber in un’intervista con Bloomberg.
Nel quadro attuale, afferma il presidente della Bundesbank, la Bce farebbe bene a confermare i finanziamenti a rubinetto per le operazioni a una settimana, un mese e tre mesi oltre la fine dell’anno, per riprendere a discutere di exit strategy all’inizio del 2011.
STRATEGIE DI RIPRESA ECONOMICA
La fine dell’anno è “solitamente caratterizzata da una qualche incertezza sulla situazione della liquidutà“, sostiene il banchiere. “La maggior parte delle discussioni sulla strada delle exit strategy penso si rivolgeranno sul primo trimestre (2011)“.
Tali dichiarazioni riecheggiano quanto già sostenuto da alcuni colleghi di Weber alla Bce, quali Athanasios Orphanides e Patrick Honohan, che hanno a loro volta lasciato intendere un’estensione delle misure espansionistiche di Francoforte. La Bce annuncerà la decisione il prossimo 2 settembre.
VERSO LA NORMALITA’
Weber ha comunque chiarito che, stante il miglioramento del quadro economico, tali misure non possono restare in vigore a tempo indeterminato. “E’ chiaro che abbiamo bisogno di re-imbarcarci in un processo di normalizzazione“, ha detto Weber.
In arrivo, conclude il tedesco, c’è anche un miglioramento delle proiezioni 2010 grazie al buon andamento dell’economia negli ultimi mesi.
“Poiché il secondo trimestre ha superato le nostre attese, le proiezioni dell’area euro dovrebbero essere riviste al rialzo grazie alla performance della Germania“, ha detto Weber.
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