Mario Draghi l’aveva detto che non erano ancora maturi i tempi per cambiamenti sostanziali nella politica economica dell’Eurozona: non stupisce quindi che la svolta monetaria della BCE sia stata rinviata a settembre con tanto di revisione di stime.

Il Fondo Monetario Internazionale rivede al rialzo le stime del Pil italiano, che secondo gli analisti potrebbe arrivare al 1,3%.
Mario Draghi l’aveva detto che non erano ancora maturi i tempi per cambiamenti sostanziali nella politica economica dell’Eurozona: non stupisce quindi che la svolta monetaria della BCE sia stata rinviata a settembre con tanto di revisione di stime.

La Corte dei Conti si è espressa in merito ai derivati stipulati dal Tesoro, considerandolo negligente per l’ingente danno provocato alle casse dello Stato.
Sebbene la ripresa si stia facendo più forte sospinta dalla domanda interna, secondo Mario Draghi e la BCE non è ancora tempo di eliminare il supporto da parte dell’istituto centrale e quindi gli stimoli monetari sono da ritenere ancora necessari in Europa.

Il governo ha deciso e ha approvato l’emendamento per abolire le monetine da 1 e 2 centesimi, che non sono mai piaciute al popolo italiano.
Popolare Vicenza e Veneto Banca sono sull’orlo del bail-in e secondo Bruxelles è necessario prima ottenere della liquidità pari ad un miliardo dai privati per far l’intervento risolutivo dello Stato mentre il ministero del Tesoro prova a rassicurare gli animi.

La crisi ha portato alla scomparsa della classe operaia e della piccola borghesia ed il reddito insufficiente alla vita sta portando ad una netta modifica degli assetti famigliari e del modo stesso in cui l’economia gira tra domanda ed offerta.

L’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, pubblica i dati relativi a marzo, che si segnalano per una diminuzione delle sofferenze bancarie, mentre continua la corsa dei mutui, … Read more
Anche Enel è una di quelle società che chiude bene il primo trimestre dell’anno. I dati raccontano di ricavi in salita a 19,366 miliardi e quindi con un aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente, un ebitda in calo del 2,6% a 3,914 miliardi ed un utile netto in rialzo del 4,7% rispetto lo scorso anno pari a 983 milioni di euro.

Fastweb lancia una serie di offerte promozionali mobili, prima che decolli la lliad di Xavier Niel, che puntano a quadruplicare l’attuale numero di clienti dell’azienda. … Read more