Buone notizie per ciò che concerne le principali banche operanti in Italia: i risultati degli stress test hanno mostrato la resistenza di Unicredit, Intesa Sanpaolo, BPM ed Ubi rispetto ad eventuali situazioni avverse.

Buone notizie per ciò che concerne le principali banche operanti in Italia: i risultati degli stress test hanno mostrato la resistenza di Unicredit, Intesa Sanpaolo, BPM ed Ubi rispetto ad eventuali situazioni avverse.

S&P conferma rating Italia ma lo fa aggiungendo un outlook negativo che non fa tirare sospiri di sollievo tanto quanto il declassamento di Moody’s con outlook stabile: è evidente che le agenzie di rating non vedano in modo positivo la politica economica nostrana.

L’ipotesi a cui sta lavorando il governo nella vicenda del salvataggio di Alitalia, prevede che le Ferrovie dello Stato partano da sole ma “arriveranno a … Read more
Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha deciso che saranno le Ferrovie dello Stato ad acquisire Alitalia. Una decisione su cui … Read more
Con il termine “povertà energetica” si indica la difficoltà nel sostenere i costi delle utenze di energia. Sempre più italiani hanno problemi a pagare le … Read more
Moody’s declassa l’Italia portando il rating da Baa2 a Baa3 con outlook stabile: un risultato che poteva essere decisamente migliore e che porta a tirare un piccolo ma non decisivo sospiro di sollievo solamente per ciò che riguarda la “stabilità” del nuovo giudizio.

La Corte d’Appello di Bari ha sospeso le sanzioni comminate alla Banca Popolare di Bari dalla Consob. Le sanzioni riguardano responsabilità contestate ai dirigenti della … Read more
Enrico Cerreto, consulente patrimoniale, con esperienza e approfondita conoscenza del mondo bancario e finanziario, illustra come la pianificazione patrimoniale sia un’attività estremamente delicata ma anche … Read more
La Pace Fiscale è nella manovra economica che ha avuto l’approvazione del Consiglio dei Ministri. Si è infatti raggiunto l’accordo, e ora la manovra verrà … Read more
Mario Draghi, sembra essere ottimista sul possibile raggiungimento di un compromesso relativamente alla manovra: qualcosa che possa accontentare l’Europa e l’Italia, ovviamente nel rispetto più ampio possibile del patto di Stabilità e Crescita.
