Quando mancano ormai pochi giorni all’approvazione del Documento di economia e finanza, atteso tra questo venerdì e il lunedì della prossima settimana, anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parla del rallentamento della ripresa.

Quando mancano ormai pochi giorni all’approvazione del Documento di economia e finanza, atteso tra questo venerdì e il lunedì della prossima settimana, anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, parla del rallentamento della ripresa.

Se si parla di reputazione, Ferrero è la prima impresa italiana. Ma si trova al diciottesimo posto. La seguono a ruota Armani, Pirelli, Barilla e Lavazza. E’ quanto evidenzia il ‘Global RepTrak’ che viene stilato ogni anno dal Reputation Institute.

La crisi greca non è più un trend topic. Per sei anni le disavventure di Atene, le fibrillazioni dell’euro e le colorate uscite di Yanis Varoufakis hanno occupato Tg e prime pagine dei giornali.

In un momento in cui i prezzi dell’olio di oliva crescono a dismisura in tutta Europa e l’esecutivo Ue propone un aumento del contingente di olio di oliva a dazio zero dalla Tunisia, in Italia i piccoli produttori (oltre 700mila imprese attive) lanciano una nuova iniziativa a difesa dell’extravergine di qualità made in Italy.
Un bonus da circa mille euro per celebrare i risultati dello scorso anno. Ammonta in media a 990 euro il surplus in busta paga che Fca destinerà a tutti i dipendenti del gruppo in relazione ai risultati di efficienza produttiva dell’anno 2015.
Come da tradizione, ogni anno Gennaio è per LinkedIn il momento di tirare le somme. È proprio in questo periodo, infatti, che la celebre piattaforma … Read more
Decidere di conquistare mercati esteri è simile all’avviare una nuova azienda, per questo sono tanti i fattori da analizzare, da prendere in considerazione e da … Read more
I lavori per la legge di Stabilità 2016 procedono alla Camera, in attesa dell’approdo all’Aula calendarizzato per il 15 dicembre, e in Commissione il carnet potrebbe arricchirsi delle voci che riguardano gli sgravi per il Sud e le tasse sui giochi.
Un’altra grave perdita per l’industria italiana, malgrado siano state date al momento tutte le garanzie per il mantenimento dei posti di lavoro e dei centri produttivi in Italia.
La ripartenza è debole, timida. Sempre meglio che star al palo o addirittura fare passi indietro, ma rimangono forti dubbi sulla consistenza della ripresa economica italiana.