Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia mantenendolo a BBB: fattore che per quanto tenga lontano per un po’ un voto peggiore, conferma anche l’outlook negativo, ovvero un giudizio tutt’altro che benevolo.

Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia mantenendolo a BBB: fattore che per quanto tenga lontano per un po’ un voto peggiore, conferma anche l’outlook negativo, ovvero un giudizio tutt’altro che benevolo.

Atlantia più vicina ad Alitalia di quel che si crede? A quanto pare la holding dei Benetton, tra le altre cose in controllo di Autostrade per l’Italia, sembra sia interessata effettivamente a salvare la compagnia aerea italiana da quel che si evince da alcune indiscrezioni stampa.

Nexi è pronta al suo debutto a Piazza Affari, programmato per martedì prossimo: la società specializzata nei pagamenti digitali,controllata dai fondi Bain, Advent e Clessidra e partecipata da bancari che presto saranno fuori dal capitale, verrà finalmente quotata.

Il debito pubblico italiano attuale è peggiore di quello registrato nel Dopoguerra: una valutazione che pesa come un macigno su una già poco stabile situazione. Si sapeva che i dati fossero gravi nella loro totalità, ma non si immaginava davvero fino a questo punto.

Sono arrivare rassicurazioni a più riprese e da parte di diversi interlocutori: per i conti Arancio di ING Bank già esistenti non è previsto nessun blocco. Un fattore già sottolineato dopo l’annuncio di Bankitalia.

Moody’s rinvia il giudizio sull’Italia lasciando di fatto invariato al momento quella che è la sua “pesante opinione” sullo stato del debito italiano. Qualcosa che sul brevissimo periodo potrebbe anche rivelarsi vantaggioso.

I tassi di interesse? Sembra proprio che rimarranno fermi almeno fino alla fine del 2019: è questo il messaggio diffuso dalla BCE a margine dell’ultimo consiglio direttivo. A quanto pare la banca centrale europea ha deciso di prendere in mano la situazione fin dall’inizio.

Moody’s ha dato il suo giudizio sulla crescita italiana e lo stesso è tutt’altro che piacevole: chi si aspettava miglioramenti è rimasto evidentemente a bocca asciutta purtroppo dato che l’agenzia di rating ha infatti definito la crescita del nostro paese come “anemica”. E quindi in pratica inesistente.

L’agenzia di rating Fitch ha confermato il rating già espresso sull’Italia, BBB, mantenendo però l’outlook negativo: sebbene la situazione non sia peggiorata va da sé che si tratta di un giudizio tutt’altro che lusinghiero per il bel paese.

Alitalia tornerà in pratica di “Stato“: quel che si è evinto dalle notizie dell’ultima ora che vogliono in mano al MEF e Ferrovie dello Stato oltre il 51 %, con un piano di investimento specifico e Delta Airlines ed EasyJet come partner.
