La dichiarazione dei redditi relativa ai compensi percepiti nel 2025 presenta alcune novità importanti che meritano attenzione. Scopriamo insieme cosa cambia da questo anno.
Cosa cambia per la dichiarazione dei redditi
Il modello 730 continua a essere lo strumento più utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati, grazie alla sua modalità semplificata. E anche alla possibilità di ricevere eventuali rimborsi direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione.
Una delle principali informazioni da tenere a mente per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi è il calendario. Il modello 730 precompilato sarà infatti disponibile online a partire dalla fine di aprile 2026 e potrà essere inviato entro il 30 settembre. Resta inoltre la possibilità di correggere eventuali errori attraverso un modello integrativo entro la fine di ottobre. A condizione che la modifica comporti un vantaggio per il contribuente, come un rimborso più alto o un importo da versare più basso.
Tra i cambiamenti più rilevanti in questo 2026 vi sono quelli legati alle detrazioni fiscali. Dal questo anno vengono introdotte modifiche per i figli a carico. Viene infatti fissato un limite di età pari a trent’anni per poter beneficiare della detrazione, sempre nel rispetto dei limiti di reddito previsti dalla normativa.
Si tratta di una novità significativa rispetto al passato. Per quanto riguarda i figli con disabilità, invece, le agevolazioni restano valide indipendentemente dall’età, mantenendo quindi una tutela rafforzata per le famiglie in situazioni più delicate.
Novità per detrazioni e riforma Irpef

Alcune novità anche per le spese scolastiche. Il tetto massimo detraibile aumenta rispetto agli anni precedenti, permettendo ai genitori di recuperare una quota più elevata delle somme sostenute per l’istruzione dei figli, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori.
Restano centrali anche le agevolazioni per interventi sulla casa come ristrutturazioni ed efficientamento energetico, sebbene con alcuni aggiustamenti nelle percentuali di detrazione e nei limiti di spesa. Chi ha effettuato lavori nel 2025 dovrà quindi verificare con attenzione le nuove regole applicabili.
Un altro elemento importante relativo alla dichiarazione dei redditi riguarda la conferma della riforma dell’Irpef con tre scaglioni di reddito. Questo sistema punta a semplificare il calcolo dell’imposta e, in alcuni casi, a ridurre il carico fiscale soprattutto per i redditi medio-bassi. Tuttavia, per i redditi più elevati alcune detrazioni possono diminuire progressivamente, con un effetto di compensazione che va valutato caso per caso.
Riassumendo, per quel che riguarda la dichiarazione dei redditi vengono introdotti aggiustamenti che riguardano sia le modalità di presentazione sia il contenuto delle detrazioni e delle imposte. Informarsi per tempo e verificare attentamente la propria situazione è consigliabile per evitare errori e ottenere benefici.
