Fattura elettronica e corrispettivi telematici: continua la lotta all’evasione fiscale

di Daniele Pace Commenta

Indicazioni per chi vuole iniziare ad approcciare al meglio questo mondo

Fattura elettronica e corrispettivi telematici ecco le punte di diamante che lo Stato ha deciso di applicare per la lotta all’evasione fiscale. Un processo che in maniera graduale porta alla progressiva digitalizzazione del lavoro in maniera completa o per lo meno per la parte che riguarda le documentazioni.

fattura elettronica

Come possono essere un’arma contro l’evasione fiscale? Semplicemente perchè il loro invio telematico garantisce che i documenti non vengano persi e siano di semplice controllo per il fisco. Proprio questo loro aspetto aveva fatto storcere il naso a molti a molti professionisti che vedono lo Stato come il nemico da contrastare sempre. Salvo poi comprendere che si tratta di una forma di aiuto nel lavoro che si svolge giornalmente.

Ma approfondiamo questo argomento come facciamo in molti dei post che troverai al link https://fatturapro.click/.

Fattura elettronica e corrispettivi telematici: il cambiamento che avanza

Come accennato in apertura all’introduzione della fattura elettronica avvenuta nel 2019 questo cambiamento non era visto particolarmente di buon occhio, in quanto vi era la convinzione che fosse un modo per lo Stato di controllare attività e liberi professionisti per poi far pagare più tasse.

Poi il 2019 è arrivato e si è esteso al 2020 quando sono stati introdotti i corrispettivi telematici e l’utilizzo fatto del sistema di fattura elettronica ha fatto notare che probabilmente l’astio iniziale era stato un po’ accantonato, forse con un po’ di rassegnazione, considerando l’obbligatorietà della e-fattura per la maggior parte dei possessori di partita IVA.

Sì, ho detto “la maggior parte” perchè ci sono soggetti, espressamente previsti dalla legge che non sono obbligati alla fatturazione elettronica ma che poi vi hanno aderito volontariamente scoprendo che probabilmente alcuni vantaggi ci sono.

In fondo la fattura elettronica rende solo più agevoli i controlli che venivano svolti ugualmente dal fisco sulle attività, dai in fondo, alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di cartelle di Equitalia da parte dell’INPS anche prima dell’entrata in vigore della fattura elettronica. Quindi cosa cambia?

I vantaggi della fattura elettronica

Abbiamo dunque accennato a dei vantaggi, perchè la forma elettronica della fattura porta con sé non pochi vantaggi e probabilmente proprio questi hanno fatto in modo che la diffidenza nei suoi confronti cadesse come un castello di carte.

Perchè è vero che lo Stato ha pensato a questo cambiamento per contrastare l’evasione fiscale, ma è altrettanto vero che si tratta solo del primo passo verso la digitalizzazione del lavoro e proprio questo ha spinto anche coloro che non vi sono obbligati ad adottarla senza pensarci troppo su.

A questo punto cerchiamo di comprenderli questi vantaggi. In primo luogo potremmo citare il notevole risparmio di tempo per quel che riguarda tutte le procedure contabili che prima venivano svolte recandosi a sportelli ed uffici e che grazie alla telematicità dei documenti adesso viene svolta in maniera automatica.

Pensaci bene mio caro professionista, vedrai il tuo commercialista molto meno, e non me ne vogliano gli esponenti della categoria, ma sapete quanto siete amati ed odiati allo stesso tempo.

Poi potrai farti uno studio più grande risparmiando lo spazio che in precedenza avrebbero occupato i faldoni in cui conservi le fatture per 10 anni. Infine hai il Sistema di Interscambio che lavora per te, spedendo i documenti e controllando che siano corretti. Un sogno? No, solo la fattura elettronica che in molti disprezzavano.

Il Sistema di Interscambio come tramite tra cittadino e Stato

Dedichiamo queste ultime righe al sistema che rende possibile la fattura elettronica e che permette al professionista di utilizzare la fattura elettronica, riceverla, inviarla ed avere la certezza che venga archiviata e conservata, oltre che controllata.

Permette poi allo Stato di controllare gli scambi che vengono effettuati tra cittadini che si tratti di professionisti con privati o professionisti verso altri professionisti.

Il Sistema di Interscambio è definito il postino della fatturazione elettronica, in realtà è molto di più perchè in grado anche di capire se la fattura debba essere rifatta perchè viziata o se corretta e trasmissibile. Il passaggio dei documenti per l’SDI si deve all’utilizzo di software gestionali che sono in grado di permettere l’emissione e la ricevuta di fatture in formato XLM come deve essere per legge.

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