Stellantis, nasce ufficialmente unione PSA- FCA

di Valentina Cervelli Commenta

Ancora una volta FCA e PSA dimostrano di essere in grado, a prescindere dalla pandemia di coronavirus e le sue conseguenze di essere due interlocutori in grado di rispettare le tempistiche stabilite: dopo l’approvazione da parte delle assemblee del Gruppo PSA e i voti favorevoli del 99,15% degli azionisti di FCA, è stata ufficializzata la creazione di Stellantis.

 

Stellantis diventa gruppo ufficiale

Fino ad esso era una unione “ufficiosa” il cui nome era stato presentato, ma fino alla votazione delle due assemblee niente di ufficiale era stato stabilito. Ieri la formazione del colosso frutto dei due gruppi automobilistici è divenuta realtà con soddisfazione espressa da parte di entrambe le aziende che per oltre un anno hanno lavorato per rendere possibile il raggiungimento di questo obiettivi.  Estrema soddisfazione è stata espressa da John Elkann, presidente di FCA, il quale ha dichiarato:

È un giorno storico per FCA e per PSA e per i soci di entrambe le società. Negli ultimi 10 anni abbiamo aumentato di 5 volte il valore del Gruppo Fiat, la fusione proposta con Groupe PSA è un ulteriore coraggioso passo avanti nel nostro viaggio. Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio, che ridefinirà la mobilità, proprio come hanno fatto i nostri padri fondatori con grande energia negli anni pionieristici. Noi intendiamo svolgere un ruolo determinante nella costruzione di questo nuovo futuro, ed è stata quest’ambizione a unirci.

Sono queste parole espresse nel momento dell’apertura dell’assemblea dei soci del Gruppo appositamente convocata per dare il via libera ufficiale alla nascita di Stellantis. E’ importante ricordare che la fusione tra FCA e PSA porterà a dar vita al quarto costruttore mondiale di automobili con 8,7 milioni di auto vendute, 400.000 dipendenti e oltre 180 miliardi di euro di fatturato. Numeri davvero imponenti.

A breve perfezionamento della fusione

Il 16 gennaio rappresenterà la data del perfezionamento della fusione, come hanno fatto sapere le due aziende emettendo una nota congiunta. Ora che le assemblee si sono espresse, affinché tutto proceda come dovuto mancano solo alcuni permessi che arriveranno nel corso del mese: di certo appaiono come mai importanti le autorizzazioni ricevute da parte della Commissione Europea e quella della BCE. Anche il 18 gennaio sarà un giorno da ricordare dato che si terrà la negoziazione delle azioni ordinarie di Stellantis sul Mercato Telematico Azionario di Milano e su Euronext Paris, per poi passare al giorno successivo al New York Stock Exchange.

L’unione tra i due gruppi è stata accolta con soddisfazione anche dal ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli e da Bruno Le Maire, Ministro dell’Economia francese.

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