Casa.it analizza ai raggi X il settore immobiliare italiano

di Simone Commenta

Il mercato immobiliare è davvero così resistente alla crisi come viene spesso affermato e ribadito in molte occasioni? Secondo quanto rilevato dall’osservatorio del portale Casa.it, la situazione attuale sembra essere proprio quella descritta, anche se il riferimento deve essere circoscritto alle città più grandi del nostro paese: comunque, questa robustezza del settore non lo esime dall’essere vittima delle più tipiche criticità, quali, ad esempio, le difficoltà che vivono ogni giorno moltissime famiglie italiane, praticamente impossibilitate a versare le rate dei mutui e le relative tasse. Il governo Monti sembra intenzionato a intervenire proprio sul real estate, ma in cosa bisogna migliorare di preciso? L’indagine condotta dal sito web ha messo in evidenza le tendenze dell’ultimo trimestre e il confronto con lo stesso arco temporale di un anno fa.

Nel dettaglio, l’immobiliare non va poi così a gonfie vele in diverse città del nord, come Torino e Padova, mentre nelle due principali metropoli, vale a dire Roma e Milano, si mantiene tutto sommato stabile. Il declino ha coinvolto in larga misure quegli edifici che presentano delle dimensioni fino a cento metri quadrati (-12% per quel che concerne i monolocali e i bilocali del capoluogo veneto), mentre la stabilità in questione deve essere associata agli immobili più grandi e di maggior pregio. Le tendenze sono piuttosto evidenti. Le performance peggiori sono state registrate da Torino e Bari: nei due casi in questione, infatti, il ribasso è stato pari, rispettivamente al 6 e all’11%, percentuali che ricomprendono tutte le metrature possibili in questo senso.

A Napoli, invece, si riesce a vedere qualche segnale positivo soltanto nell’ambito dei trilocali, la cui domanda ha subito un rialzo di sette punti percentuali. Il trend di Milano e Roma, infine, è dovuto anche alla situazione economica e finanziaria che stiamo vivendo: l’incremento non è stato poi così evidente (+7% in entrambi i casi) e addirittura tende ad essere poco rilevante quando si tratta di immobili prestigiosi.

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