Shopping anti-crisi, tra vecchie abitudini e nuove mode per pagare di meno

di Redazione Commenta

 Feste dedicate al baratto, siti dove noleggiare borse trendy, cooperative di amiche con la stessa taglia che fanno acquisti in comune… ma anche corsi di taglio e cucito sempre più affollati. Fare shopping è diventato costoso e, in tempi di crisi, le donne si organizzano, riscoprendo antiche abitudini e approfittando di nuove iniziative.

Ecco dunque che, sulla moda del book crossing (lo scambio gratuito di libri), c’ è chi si dedica al “Dress Crossing“, mettendo in comune un piccolo budget per fare shopping in comitiva; c’ è chi organizza “Swap Party“, dove scambiarsi con le amiche i vestiti che non si mettono più; e, ancora, c’ è chi noleggia sul web, per pochi euro, la borsetta dei sogni. Infine, c’ è anche chi riscopre un’ arte dimenticata come il taglio e cucito e chi opta per gli acquisti di seconda mano.
Infine, c’ è anche chi ha fatto del proprio monitor una vetrina: comprare sul web è spesso comodo e conveniente. Comprare un paio di jeans o della lingerie all’ estero consente di avere prezzi più bassi e tempi di consegna rapidissimi, specie dai Paesi europei come Francia, Inghilterra e Germania.
Tutto è valido, seguendo un’ unica parola d’ ordine: spendere il meno possibile.

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