<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondofinanzablog.com &#187; aumento tasso disoccupazione</title>
	<atom:link href="http://www.mondofinanzablog.com/tag/aumento-tasso-disoccupazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondofinanzablog.com</link>
	<description>Il mondo della finanza a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 12:04:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Un milione di disoccupati in un anno</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/29/un-milione-di-disoccupati-in-un-anno/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/29/un-milione-di-disoccupati-in-un-anno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 22:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[cassa integrazione Italia]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione Italia 2009]]></category>
		<category><![CDATA[sussidio di disoccupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=2544</guid>
		<description><![CDATA[Tra settembre 2008 e agosto 2009 l&#8217;Inps ha ricevuto 1,172 milioni di domande di disoccupazione, registrando un incremento del 53% rispetto all&#8217;anno precedente. Di queste ne sono state accolte 984 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/09/un-milione-di-disoccupati-in-un-anno.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/09/un-milione-di-disoccupati-in-un-anno.jpg" class="left"/><strong>Tra settembre 2008 e agosto 2009 l&#8217;Inps ha ricevuto 1,172 milioni di domande di disoccupazione, registrando un incremento del 53% rispetto all&#8217;anno precedente. Di queste ne sono state accolte 984 mila, per un importo medio annuo corrisposto di circa 5.292 euro.</strong><br />
Nello stesso periodo, le ore autorizzate di cassa integrazione del salario da parte dell&#8217;Inps sono aumentate del 222,3%: per l&#8217;industria, l&#8217;incremento della cig ordinaria ha toccato il 660%, nell&#8217;edilizia il 66,7%.</p>
<p>Nella serata di ieri una nota dell&#8217;Istituto precisa che il numero di beneficiari di sussidio di disoccupazione ad aprile era di 450.000. Il beneficio, spiega l&#8217;Inps, ha una durata variabile tra i sei e gli otto mesi e non tutti i beneficiari ne godono per l&#8217;intero periodo, e non appena un beneficiario trova una nuova opccupazione decade dal diritto di ricevere il sussidio. Per questo è lecito stimare il numero attuale di disoccupati tra i 450.000 di aprile, accertati dall&#8217;Inps, e i circa 500.000 previsti entro fine anno dal Cnel. Insomma, nel solo 2009 si raggiungerebbe così la cifra di un milione di disoccupati, molti più di quelli dichiarati dal Governo. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/29/un-milione-di-disoccupati-in-un-anno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ocse: la recessione rallenta in Europa, ma i Governi devono fare di più</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/03/ocse-la-recessione-rallenta-in-europa-ma-i-governi-devono-fare-di-piu/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/03/ocse-la-recessione-rallenta-in-europa-ma-i-governi-devono-fare-di-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 12:05:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica globale]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica Italia]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione Italia 2009]]></category>
		<category><![CDATA[minimo storico tasso Bce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=2325</guid>
		<description><![CDATA[ROMA &#8211; La recessione mostra i primi segni di rallentamento: il Pil delle principali economie mondiali (G7) dovrebbe scendere quest&#8217;anno del 3,7%. Lo prevede l&#8217;Ocse rivedendo la stima di giugno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/09/ocse-la-recessione-rallenta-in-europa-ma-i-governi-devono-fare-di-piu.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/09/ocse-la-recessione-rallenta-in-europa-ma-i-governi-devono-fare-di-piu.jpg" class="left"/>ROMA  &#8211; <strong>La recessione mostra i primi segni di rallentamento: il Pil delle principali economie mondiali (G7) dovrebbe scendere quest&#8217;anno del 3,7%. Lo prevede l&#8217;Ocse rivedendo la stima di giugno (-4,1%).<br />
Segnali di rallentamento della caduta dell&#8217;economia arrivano anche per l&#8217;Italia. Per il 2009 l&#8217;Ocse stima una diminuzione del prodotto interno lordo del 5,2%, a fronte del -5,5% stimato in giugno.</strong></p>
<p>Insomma, i governi &#8220;debbono continuare nei piani di stimolo&#8221; alle economie, sottolinea in una nota l&#8217; Ocse, incitando i Paesi europei a spingere sulle politiche di contenimento della crisi e rilevando che &#8220;<em>la crescita della disoccupazione e la debolezza del mercato immobiliare continua a comprimere i consumi</em>&#8220;.</p>
<p><strong>I TASSI DI INTERESSE</strong><br />
La ripresa dalla recessione economica globale &#8220;<em>probabilmente arriverà prima di quanto previsto qualche mese, fa ma il ritmo della ripresa resterà abbastanza debole per tutto il prossimo anno</em>&#8220;, ammonisce l&#8217; Ocse, aggiungendo che <strong>l&#8217; economia ha ancora bisogno di spinte, come quelle messe in campo dai governi negli ultimi mesi, e che per esempio devono essere mantenuti, in questa fase che accompagna il riavvio dell&#8217;attività economica, i bassi tassi di interesse.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/03/ocse-la-recessione-rallenta-in-europa-ma-i-governi-devono-fare-di-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disoccupazione 2009: mai così male in Europa. In Italia strage di interinali</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/02/disoccupazione-2009-mai-cosi-male-in-europa-in-italia-strage-di-interinali/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/02/disoccupazione-2009-mai-cosi-male-in-europa-in-italia-strage-di-interinali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 05:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[cassa integrazione Italia]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione europa 2009]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione Italia 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=2313</guid>
		<description><![CDATA[La crisi piomba sull&#8217; occupazione: l&#8217; Eurozona registra il record da 10 anni con un tasso del 9,5% in luglio mentre in Italia esplode il ricorso alla cassa integrazione, quintuplicato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/09/disoccupazione-2009-mai-cosi-male-in-europa-in-italia-strage-di-interinali.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/09/disoccupazione-2009-mai-cosi-male-in-europa-in-italia-strage-di-interinali.jpg" class="left"/><strong>La crisi piomba sull&#8217; occupazione: l&#8217; Eurozona registra il record da 10 anni con un tasso del 9,5% in luglio mentre in Italia esplode il ricorso alla cassa integrazione, quintuplicato in giugno.<br />
Ma sull&#8217; occupazione italiana pesa il dato sui lavoratori interinali che sono stati falcidiati dalla crisi: in un anno sono 100.000 i posti a tempo pieno persi, con un calo degli occupati di oltre il 30%. Secondo i dati dell&#8217; Osservatorio dell&#8217; Ebitemb (Ente bilaterale per il lavoro temporaneo) anticipati dall&#8217; Agi, a giugno si è verificato un calo annuale del -31,9% pari a circa 100.000 unità (-21,1% rispetto rispetto al primo semestre 2008 e -2,4% su maggio 2009).</strong></p>
<p><strong>LA DISOCCUPAZIONE IN EUROPA</strong><br />
Il tasso di disoccupazione dell&#8217; area euro sale in luglio al 9,5%, dal 9,4% di giugno e il 7,5% dello stesso mese dell&#8217; anno precedente. Nell&#8217; insieme dell&#8217; Unione Europea, la disoccupazione è salita dall&#8217; 8,9% della popolazione attiva in giugno al 9% in luglio, mentre un anno fa era ancora al 7%.<br />
Secondo i dati pubblicati ieri da Eurostat si tratta del tasso più elevato della zona euro da maggio 1999 e nell&#8217; Ue da maggio 2005.<br />
<span id="more-2313"></span><br />
<strong>I NUOVI DISOCCUPATI</strong><br />
Rispetto a giugno, il numero dei nuovi disoccupati è aumentato di 167 mila unità nell&#8217; area euro e di 225 mila nell&#8217; Ue. In un anno, da luglio 2008 a luglio 2009, l&#8217; incremento è stato di 3,264 milioni dell&#8217; area euro e di 5,111 nell&#8217; Ue. Negli ultimi 12 mesi tutti i Paesi Ue hanno registrato un aumento del tasso di disoccupazione, con un incremento massimo in Lituania dove è passato dal 5,8% al 16,7%. </p>
<p><strong>LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE</strong><br />
Ancora una volta sono i giovani a pagare il prezzo maggiore con un tasso di disoccupazione del 19,7% nell&#8217; area euro e il 19,8% nell&#8217; Ue. A luglio 2008, non si andava al di là del 15,4%. I dati italiani più recenti sono del mese di marzo, con un tasso al 7,4%. Per i giovani, a maggio, la disoccupazione arrivava al 24,9%.</p>
<p><strong>LA CASSA INTEGRAZIONE</strong><br />
In Italia, a giugno il ricorso alla cassa integrazione in giugno è aumentato di cinque volte rispetto al giugno 2008. L&#8217; Istat annuncia che &#8220;<em>l&#8217; utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato pari a 40,8 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla cig è aumentato di 32,4 ore per ogni mille ore lavorate in termini tendenziali</em>&#8220;. </p>
<p>L&#8217; anno scorso, le ore di cig erano 8,4 per mille lavorate, un quinto di quelle attuali. &#8220;<em>Nel confronto tra il primo semestre del 2009 e il corrispondente periodo del 2008 il ricorso alla cig ha registrato un incremento di 29,2 ore per ogni mille ore lavorate</em>&#8220;. Nell&#8217; industria le ore di cig utilizzate &#8220;<em>a giugno sono state pari a 111,6 per mille ore lavorate. Il ricorso alla cig e&#8217; cresciuto di 90,2 ore ogni mille ore lavorate rispetto a giugno 2008</em>&#8220;. Nei servizi le ore di cig utilizzate a giugno sono state pari a 3,2 ore per mille ore lavorate con un aumento di 2,2 ore rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/09/02/disoccupazione-2009-mai-cosi-male-in-europa-in-italia-strage-di-interinali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia, a rischio 500mila posti di lavoro nei prossimi mesi</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/07/23/italia-a-rischio-500mila-posti-di-lavoro-nei-prossimi-mesi/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/07/23/italia-a-rischio-500mila-posti-di-lavoro-nei-prossimi-mesi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 13:09:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ammortizzatori sociali italia]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[boom disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica Italia]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione Italia 2009]]></category>
		<category><![CDATA[politiche sociali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=2090</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Le previsioni per i prossimi mesi sono molto incerte. La disoccupazione in Italia continuerà ad aumentare e il ricorso agli ammortizzatori sociali sarà ancora significativo. Il ricorso alla Cassa Integrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/07/italia-a-rischio-500mila-posti-di-lavoro-nei-prossimi-mesi.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/07/italia-a-rischio-500mila-posti-di-lavoro-nei-prossimi-mesi.jpg" class="left"/>&#8220;<em>Le previsioni per i prossimi mesi sono molto incerte. La disoccupazione in Italia continuerà ad aumentare e il ricorso agli ammortizzatori sociali sarà ancora significativo. Il ricorso alla Cassa Integrazione nell&#8217;ultimo bimestre ha registrato un rallentamento ma resta su livelli assoluti molto elevati a testimoniare della profondità della crisi</em>&#8220;.<br />
<strong>Il futuro quadro del mercato del lavoro viene tracciato dal Rapporto del Cnel che stima per il 2009 &#8220;<em>una perdita di posti di lavoro tra le 350mila e le 540mila unità se misurato in forze di lavoro e tra le 620mila e le 820mila in termini di Ula (unità lavorative annue). Lo stock di disoccupati potrebbe aumentare in una forchetta che oscilla tra 270mila e 460mila unità</em>&#8221;.</strong></p>
<p><strong>IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE</strong><br />
&#8220;<em>Il tasso di disoccupazione a fine anno potrebbe collocarsi, nella peggiore delle ipotesi, poco al di sotto del 9%. Cruciali</em> &#8211; secondo il Cnel &#8211; <em>nel determinare le caratteristiche e l&#8217; intensità della ripresa saranno gli ultimi mesi del 2009 e i primi del 2010</em>&#8220;. Per questo motivo &#8220;<em>è importante che vi sia piena consapevolezza del fatto che nei prossimi mesi potrebbero rendersi necessari ulteriori interventi per estendere e rendere ancora più flessibili i sostegni al reddito</em>&#8220;.<br />
<span id="more-2090"></span><br />
<strong>GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI</strong><br />
&#8220;<em>I risultati ottenuti dall&#8217; attuale sistema di ammortizzatori sociali (così come è stato rafforzato per il biennio) non eliminano la necessità di una riforma del sistema</em> &#8211; di cui si parla dal 1997 &#8211; <em>ma ne possono consentire una discussione più equilibrata e più completa</em>&#8220;. Il Cnel porrà questo argomento al centro della riflessione dei prossimi mesi, unitamente a quella più complessiva sul futuro del sistema di welfare in Italia.</p>
<p>Il Cnel ritiene, inoltre, che una riforma degli ammortizzatori sociali debba tenere conto di alcuni elementi determinanti:<br />
a) le condizioni di accesso ai sostegni al reddito e le compatibilità di un livello di carattere universale con i costi in termini di sostenibilità finanziaria;<br />
b) il rafforzamento delle azioni di formazione e di orientamento, ancora oggi troppo slegate dai bisogni reali del mercato del lavoro, se si vuole riorientare il sentiero di sviluppo dell&#8217;economia italiana sui cosiddetti green jobs o su i white jobs (lavori legati ai servizi socio-sanitario-assistenziali alla persona o alle famiglie);<br />
c) quale sistema di tutele e sostegni al reddito può essere possibile per il lavoro indipendente, la vittima più significativa di questa crisi. E questo è per il sistema produttivo italiano una perdita di grande rilevanza, che deve essere quantomeno attenuata.<br />
<strong><br />
SEMPRE PIU&#8217; INCERTEZZA PER IL FUTURO</strong><br />
Le indicazioni fornite dal Rapporto consentono di affermare che &#8220;<em>siamo in una fase di forte difficoltà e di grande incertezza. Le scelte più importanti da parte delle imprese avverranno con tutta probabilità nel prossimo semestre. La &#8216;tesaurizzazione&#8217; del capitale umano dipenderà dalle scelte di politica economica nazionale ma anche dalla congiuntura internazionale. L&#8217; assetto del sistema di ammortizzatori sociali sarà determinante per garantire la necessaria coesione sociale e la tenuta del sistema produttivo</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/07/23/italia-a-rischio-500mila-posti-di-lavoro-nei-prossimi-mesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La crisi aumenta il lavoro porta a porta: in Australia Avon da lavoro a 7000 persone</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/06/01/la-crisi-aumenta-il-lavoro-porta-a-porta-in-australia-avon-da-lavoro-a-7000-persone/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/06/01/la-crisi-aumenta-il-lavoro-porta-a-porta-in-australia-avon-da-lavoro-a-7000-persone/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 22:10:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica globale]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione australia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro porta a porta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=1585</guid>
		<description><![CDATA[In un momento particolarmente brutto per l&#8217; economia, i disoccupati australiani, uomini e donne, stanno cercando delle opportunità lavorative nel settore della bellezza. Avon, la più grande società del mondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/05/la-crisi-aumenta-il-lavoro-porta-a-porta-in-australia-avon-da-lavoro-a-7000-persone.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/05/la-crisi-aumenta-il-lavoro-porta-a-porta-in-australia-avon-da-lavoro-a-7000-persone.jpg" class="left"/>In un momento particolarmente brutto per l&#8217; economia, i disoccupati australiani, uomini e donne, stanno cercando delle opportunità lavorative nel settore della bellezza.</p>
<p><strong>Avon, la più grande società del mondo per quanto riguarda i prodotti di bellezza, ha reclutato più di 7.000 venditori porta a porta, solo nel mese di febbraio, in un momento in cui la recessione sta colpendo l&#8217; economia australiana e le percentuali dei senza lavoro stanno continuando a crescere.</strong></p>
<p><strong>LAVORO SI&#8217; MA PORTA A PORTA</strong><br />
L&#8217; azienda, che ha migliaia di rappresentanti in tutto il paese, ha reso noto che oltre alle casalinghe in cerca di un ulteriore introito, tra i suoi nuovi dipendenti si possono annoverare anche dirigenti donne e professioniste della finanza, oltre ad un numero sempre crescente di dipendenti uomini. &#8220;<em>La crisi economica ha generato un notevole incremento nei rappresentanti della Avon</em>&#8220;, ha detto a Reuters il pr e responsabile pubblicitario dell&#8217; azienda Michaela Groves.<br />
<span id="more-1585"></span><br />
<strong>AUSTRALIA, RECORD NEGATIVO NEGLI ULTIMI 15 ANNI</strong><br />
&#8220;<em>Abbiamo riscontrato una crescita nel tasso di donne licenziate dalle aziende finanziarie e che, quindi, hanno bisogno di nuovi introiti, ma anche donne che lavorano part-time e hanno bisogno di aumentare le entrate in un momento economicamente difficile</em>&#8220;. Con l&#8217; economia in crisi, il numero dei disoccupati australiani è in crescita, con gli esperti che hanno già previsto un tasso di disoccupazione pari all&#8217; 8,5% per il prossimo anno finanziario, record negativo degli ultimi 15 anni.</p>
<p><strong>LA BELLEZZA SI FA UOMO</strong><br />
La Groves ha reso noto che, attualmente, i dipendenti uomini sono il 3% del totale, attratti comunque dalla possibilità di avere un lavoro, seppure in un campo generalmente dominato dalle donne. I rappresentanti della Avon incassano una percentuale su ogni prodotto venduto, che può raggiungere anche il 50%, e l&#8217; azienda concede loro di lavorare seguendo ognuno il proprio ritmo. Una ricerca del 2008 dimostra che quattro australiane su dieci sono clienti Avon. </p>
<p><strong>LA STORIA DI VICTOR GRANT</strong><br />
Una delle storie di successo dell&#8217; azienda è quella che vede coinvolto Victor Grant, 59enne ex camionista.</p>
<p>Licenziato dalla precedente azienda per via della sua età, è riuscito a garantirsi, lavorando per Avon, uno stipendio annuale di circa 36.000 dollari. &#8220;<em>Alcuni miei amici mi punzecchiavano per il mio lavoro, ma poi ho cominciato a consigliare loro di provare i prodotti per uomini e le prese in giro sono finite. Per uno che sta imparando non è male, ma ci sono alcuni che vendono prodotti per milioni di dollari</em>&#8220;.</p>
<p>Tra i clienti di Grant ci sono anche circa 800 famiglie di una piccola città nel New South Wales, consapevoli di poter chiedere all&#8217; uomo tutto tranne notizie sui colori di moda. &#8220;<em>Sono molto chiaro, non chiedetemi degli accostamenti tra i colori. Io conosco i colori base, ma per quanto riguarda tonalità di rossetto e cose di questo genere, davvero non ho idea</em>&#8220;, ha detto Grant.</p>
<p>Avon è una multinazionale cosmetica conosciuta in tutto il mondo per il suo originale sistema di vendita diretta. L’ azienda, fondata nel 1886 da David Mc Connell, è oggi presente in 150 Paesi, tra cui l&#8217; Italia, ed ha stabilimenti produttivi in Polonia, Germania e Russia per il mercato europeo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/06/01/la-crisi-aumenta-il-lavoro-porta-a-porta-in-australia-avon-da-lavoro-a-7000-persone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disoccupazione da record in Spagna: 4 milioni a casa</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/04/29/disoccupazione-da-record-in-spagna-4-milioni-a-casa/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/04/29/disoccupazione-da-record-in-spagna-4-milioni-a-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 22:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica globale]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione spagna]]></category>
		<category><![CDATA[tasso disoccupazione record spagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=1228</guid>
		<description><![CDATA[La crisi continua a colpire. Il numero dei disoccupati in Spagna ha infatti superato i 4 milioni nel primo trimestre del 2009, cosa che ha fatto schizzare il tasso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/04/disoccupazione-da-record-in-spagna-4-milioni-a-casa.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/04/disoccupazione-da-record-in-spagna-4-milioni-a-casa.jpg" class="left"/>La crisi continua a colpire. <strong>Il numero dei disoccupati in Spagna ha infatti superato i 4 milioni nel primo trimestre del 2009, cosa che ha fatto schizzare il tasso di disoccupazione al 17,36% (contro il 13,9% dell&#8217;ultimo trimestre del 2008).</strong></p>
<p>A diffondere il dato è l&#8217; Istituto nazionale statistiche Ine, che ha sottolineato come con la cifra di 4.010.700 di disoccupati, la Spagna registra il maggior numero di persone senza lavoro dal terzo trimestre del 1976, quando il Paese si trovava in piena transizione dalla dittatura alla democrazia. </p>
<p>La disoccupazione, fa sapere l&#8217; Ine, è cresciuta di 802.800 unità rispetto all&#8217; ultimo trimestre del 2008. Mentre negli ultimi 12 mesi, la disoccupazione è aumentata di circa 1,8 milioni di unità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/04/29/disoccupazione-da-record-in-spagna-4-milioni-a-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ocse: gli indici Esi e Bci ai minimi storici, la fiducia imprenditoriale crolla</title>
		<link>http://www.mondofinanzablog.com/2009/03/30/ocse-gli-indici-esi-e-bci-ai-minimi-storici-la-fiducia-imprenditoriale-crolla/</link>
		<comments>http://www.mondofinanzablog.com/2009/03/30/ocse-gli-indici-esi-e-bci-ai-minimi-storici-la-fiducia-imprenditoriale-crolla/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 10:22:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isayblog4</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[aumento tasso disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica globale]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica Italia]]></category>
		<category><![CDATA[indici Esi e Bci Ocse]]></category>
		<category><![CDATA[previsioni ocse 2009 e 2010]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa economica Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondofinanzablog.com/?p=904</guid>
		<description><![CDATA[BRUXELLES &#8211; Calo record nel mese di marzo 2009 per gli indici della Commissione Ue (Esi e Bci) che misurano la fiducia e il clima imprenditoriale europei, precipitati al livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/03/ocse-gli-indici-esi-e-bci-ai-minimi-storici-la-fiducia-imprenditoriale-crolla.jpg?9f281a" alt="http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/03/ocse-gli-indici-esi-e-bci-ai-minimi-storici-la-fiducia-imprenditoriale-crolla.jpg" class="left"/>BRUXELLES &#8211; <strong>Calo record nel mese di marzo 2009 per gli indici della Commissione Ue (Esi e Bci) che misurano la fiducia e il clima imprenditoriale europei, precipitati al livello più basso dal gennaio 1985.</strong> Lo ha reso noto la Commissione Ue in una nota.<br />
<strong>I Paesi dell&#8217; area Ocse potrebbero perdere nel 2009 il 4,3% del pil.</strong> Ad annunciarlo è stato il segretario generale dell&#8217; Ocse, Angel Gurria, intervenendo al G8 del lavoro in corso a Roma. Gurria ha sottolineato che <strong>l&#8217; economia nel 2010 sarà &#8220;prevalentemente piatta&#8221; e che le previsioni sono &#8220;un po&#8217; più pessimistiche di quelle di qualche settimana fa&#8221;</strong>. A proposito dell&#8217; occupazione, Gurria ha ribadito i dati diffusi ieri secondo i quali <strong>nell&#8217; area Ocse la disoccupazione dovrebbe avvicinarsi al 10% nel 2010</strong> per la maggior parte dei Paesi &#8220;praticamente senza eccezioni&#8221;. &#8220;Questo significa &#8211; ha concluso &#8211; circa <strong>25 milioni di disoccupati in più solo nell&#8217; area</strong>&#8220;.<br />
<span id="more-904"></span><br />
<strong>POLITICHE SOCIALI COME MOTORI RIPRESA</strong><br />
Da Roma arriva invece la ricetta del Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, convinto che le politiche sociali possano essere il motore della ripresa economica. Per il ministro la fiducia può essere ricostruita sia attraverso il sostegno diretto a reddito per coloro che hanno perso il lavoro sia indirettamente con le risposte dei governi sulla salute, l&#8217; istruzione e le altre questioni che riguardano direttamente la persona.</p>
<p><strong>L&#8217; OTTIMISMO E&#8217; COSA ITALIANA</strong><br />
Le &#8220;preoccupazioni sulla crisi crescono di giorno in giorno&#8221;, ma è bene che le organizzazioni internazionali che dovrebbero indicare le prospettive sull&#8217; economia e sul lavoro non alimentino il clima di sfiducia. Lo sottolinea il ministro del Lavoro<strong> Maurizio Sacconi</strong>, secondo il quale sarebbe meglio &#8220;indicare le forbici&#8221; sui possibili scenari futuri dando conto della possibile involuzione del circolo vizioso della sfiducia, ma anche la possibile evoluzione positiva dello scenario. Nel suo intervento alla riunione del G8 Lavoro in corso a Roma, Sacconi ha sottolineato la necessità di ricostruire il clima di fiducia partendo dalla stabilità dei mercati ma anche attraverso la protezione delle persone colpite dalla crisi.</p>
<p><strong>RISCHIO TASSO DISOCCUPAZIONE 10% ENTRO 2010 </strong><br />
Secondo l&#8217; Ocse le prospettive non sono rosee: la ripresa arriverà nel 2010, dopo un ulteriore rallentamento quest&#8217; anno, e sarà &#8220;sottotono&#8221;, comunque sotto il potenziale dell&#8217; area. In più il tasso di disoccupazione entro l&#8217; anno prossimo si avvicinerà &#8211; in tutti i Paesi del G8 e anche in quelli membri dell&#8217; organizzazione &#8211; a tassi &#8220;a due cifre&#8221;, cioè almeno al 10%.</p>
<p> I sindacati mondiali temono inoltre 200 milioni di lavoratori a rischio povertà. Come già di fronte alle previsioni di Confindustria, che &#8220;realisticamente&#8221; secondo il vicepresidente Alberto Bombassei indicavano una perdita di 500.000 posti in Italia in 2 anni, Sacconi invita però ad andarci piano con le stime: &#8220;Andrei cauto con le diverse previsioni che continuano ad essere prodotte, &#8211; ha detto &#8211; perchè spesso le stesse organizzazioni che le fanno sono costrette a correggerle. Non aiuta il continuo prodursi di previsioni in sequenza l&#8217; una con l&#8217;altra&#8221;.</p>
<p>Di fronte ai &#8220;deficit della politica&#8221; sulle tutele sociali, i sindacati mondiali, anche loro seduti al tavolo del summit, invocano un cambiamento di rotta già al G20 di Londra e poi al G8 della Maddalena, chiedendo, per bocca del segretario generale della Uil Luigi Angeletti, di parteciparvi con un proprio rappresentante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondofinanzablog.com/2009/03/30/ocse-gli-indici-esi-e-bci-ai-minimi-storici-la-fiducia-imprenditoriale-crolla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/34 queries in 0.045 seconds using memcached
Object Caching 831/910 objects using memcached

Served from: www.mondofinanzablog.com @ 2012-02-11 00:00:20 -->
