I banchieri non fanno il loro mestiere, parola di Tremonti
“Ho l’impressione che i banchieri, al lavoro o in vacanza, sia locali che centrali, facciano qualcosa che non è il loro mestiere, mentre i governi non facciano qualcosa che è il loro dovere“. Lo ha affermato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nel suo intervento ad un convegno a Milano, in merito al confronto sulle nuove regole per la finanza mondiale che si è svolto nella località svizzera di Davos.
Il ministero dell’Economia ha diffuso i dati sui conti pubblici: nel mese di gennaio 2010 si è realizzato un avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 4,2 miliardi, rispetto ad un fabbisogno di 1,472 del gennaio 2009. Il Tesoro spiega che il miglioramento del saldo, rispetto allo stesso mese del 2009, ”è dovuto sostanzialmente ad un incremento del gettito tributario, nonché ad un impatto più favorevole dei flussi finanziari netti con l’Unione Europea, a causa di una diversa distribuzione temporale di incassi e pagamenti”.
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Tags: conti pubblici, evasione fiscale, servizi bancari, statistiche pubblica amministrazione, tasse e imposte italia
Una cinquantina circa di promotori finanziari per Mediolanum sono stati indagati dal pm di Milano, Roberto Pellicano, con l’ipotesi di accusa di evasione fiscale per fatture emesse dal 2006 al 2008, per un ammontare complessivo di circa 10 mln di euro.
Unipol Gruppo Finanziario, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Banca Popolare di Sondrio hanno sottoscritto un accordo. Prevista una partnership strategica, di durata decennale, nell’attivita’ di bancassurance nei comparti vita e danni. Il perfezionamento dell’operazione e’ previsto entro i primi mesi dell’esercizio 2010. Le banche sono assistite da KPMG Corporate Finance e da Morgan Stanley, in qualita’ di advisor finanziari, e da Legance, quale advisor legale.
Ad un anno dal culmine della crisi, le condizioni dei mercati sono migliorate considerevolmente ed é ritornata la fiducia nel sistema finanziario“. Ma “la reazione dei mercati ai recenti problemi finanziari di Dubai ci rammenta che essi restano insolitamente vulnerabili alle turbolenze”. A dirlo è il governatore della Banca d ‘Italia e presidente del Financial Stability Board Mario Draghi, che durante un suo intervento al Congresso del Partito popolare europeo tratteggia luci e ombre della ripresa dalle peggiore crisi finanziaria dal 1929: “stiamo entrando in un momento delicato” – ha spiegato Draghi – con “elevati rischi” di spiazzamento del mercato.
Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti la scorsa settimana hanno segnato un rialzo dell’ 8,5%. Nel dettaglio, le richieste di mutuo per l’ effettivo acquisto di un immobile sono aumentate del 4%.
Sono le filiali di banche austriache al centro della nuova operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’ Agenzia delle Entrate. Sotto controllo, informa una nota, “il corretto adempimento da parte di banche e intermediari finanziari degli obblighi di comunicazione all’ Archivio dei rapporti finanziari dei rapporti intrattenuti con i clienti e delle operazioni svolte al di fuori di rapporti continuativi“.
Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha lasciato invariato il tasso di riferimento in Europa. Il riferimento resta così all’ 1%, livello minimo dalla creazione dell’ istituto. Confermato anche il tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento all’ 1,75% e quello sui depositi presso l’ istituto centrale allo 0,25%.
Le sofferenze bancarie delle imprese e delle famiglie italiane sono in aumento. Tra il giugno del 2008 (quando ha avuto inizio la grave crisi finanziaria mondiale) e lo stesso mese di quest’ anno sono cresciute dell’ 8,7%. In termini assoluti (al 30 giugno 2009) hanno sfiorato i 49 miliardi di euro. E’ la Cgia di Mestre a denunciare le difficoltà dei cittadini e degli imprenditori nazionali con le banche. Ma il dato più significativo dell’ analisi condotta dagli artigiani mestrini è che gli incrementi più importanti si sono registrati nelle classi di grandezza superiori ai 500.000 euro.
I mercati finanziari sono in ripresa, ma le autorità non devono abbassare la guardia e l’ accordo per ridisegnare l’ architettura finanziaria europea deve essere raggiunto entro fine anno. A fare il punto sull’ uscita dalla peggior crisi finanziaria dal 1929 in Europa è Jean-Claude Trichet, che nel corso di un suo intervento a Francoforte ha insistito sulla necessità che le istituzioni d’ importanza sistemica, quelle bancarie ma anche quelle assicurative, siano presto in grado di stare in piedi sulle proprie gambe. A metà dicembre il vice-presidente dell’ Eurotower, Lucas Papademos, presenterà il nuovo Financial Stability Report, lo studio che fotografa periodicamente lo stato di salute del settore finanziario.
Il relatore, il senatore del Pdl Maurizio Saia, ha presentato ieri sera due emendamenti al testo della legge Finanziaria.



















