La borsa italiana: la Consob
La Consob – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa -, istituita con la legge n. 216 del 7 giugno 1974, è un’autorità amministrativa indipendente, dotata di personalità giuridica e piena autonomia. Questa istituzione si occupa di attività di regolamentazione, autorizzazione, vigilanza e controllo sui mercati finanziari italiani con i principali obiettivi della tutela degli investitori, dell’efficienza e della trasparenza del mercato mobiliare italiano.
COSA FA LA CONSOB
La Consob regolamenta:
• la prestazione dei servizi di investimento;
• i requisiti di capitale minimo delle società di gestione dei mercati regolamentati e delle società di gestione accentrata;
• la redazione e la pubblicazione dei prospetti e dei documenti d’offerta;
• le procedure per lo svolgimento delle offerte;
• gli obblighi informativi delle società quotate, tra cui l’informativa periodica (approvazione del bilancio, relazione
semestrale e trimestrale) e quella sui fatti rilevanti.
La Consob autorizza:
• l’esercizio dei mercati regolamentati;
• la pubblicazione dei prospetti;
• l’esercizio dell’attività di gestione accentrata di strumenti finanziari;
• le iscrizioni agli Albi.
La Consob controlla:
• le informazioni contenute nei documenti contabili delle società quotate;
• l’informativa che le società quotate forniscono al mercato;
• le operazioni di sollecitazione del pubblico risparmio (sollecitazioni all’investimento e offerte pubbliche di acquisto e
scambio).
La Consob vigila:
• sulle società di gestione dei mercati;
• sui mercati regolamentati;
• sugli scambi organizzati di strumenti finanziari;
• sul regolare svolgimento delle contrattazioni nei mercati regolamentati;
• sulle società di gestione accentrata e sui sistemi di compensazione, liquidazione e garanzia, insieme con la Banca
d’Italia;
• sugli intermediari autorizzati;
• sui promotori finanziari;
• sulle società quotate;
• sui soggetti che promuovono sollecitazioni all’investimento di strumenti finanziari;
• sulle società di revisione.
La Consob, infine, in caso di violazione delle norme, ha facoltà di sanzionare i soggetti vigilati.
CON CHI COLLABORA LA CONSOB
Inoltre la Consob coopera e collabora con gli altri operatori di rilevanza pubblicistica coinvolti nella regolamentazione dei mercati finanziari (Ministero delle Finanze, Banca d’Italia, autorità giudiziaria ed associazioni di categoria) e, come membro dell’IOSCO (di cui fanno parte attualmente le autorità di controllo dei mercati mobiliari di più di 100 Paesi) e del CESR (di cui fanno parte 17 Paesi dello spazio economico europeo), partecipa ai lavori internazionali in materia di servizi finanziari, quali ad esempio quelli in seno all’UE, all’OCSE e alla WTO.
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