Calcio e business: a giugno la Juventus poserà la prima pietra del nuovo stadio
In giugno la Juventus poserà la prima pietra del suo nuovo stadio. Il direttore commerciale, Marco Fassone, prevede almeno 30 milioni di incassi l’ anno, sul modello inglese. Ma nel trattempo Londra guarda ai tedeschi…
UNO STADIO SULLE CENERI DEL DELLE ALPI
In Italia ci sono molti progetti per costruire degli stadi di proprietà: ne sono un esempio Bologna, Palermo, Lazio, Udinese, Fiorentina e Sampdoria. Ma, secondo Fassone, è più facile a dirsi che a farsi, a prescindere da quanto il progetto sia buono. La colpa – dice in un’ intervista su Panorama – è della infinita serie di ostacoli non solo finanziari, ma soprattutto burocratici e amministrativi.
A giugno, però, verranno ufficialmente inaugurati i lavori per la costruzione di un nuovo stadio, che sorgerò sulle ceneri del Delle Alpi. Sarà il primo stadio in Italia di proprietà di una squadra di calcio, con l’ intento dichiarato di avvicinare il modello business a quello inglese o, perchè no, a quello tedesco.
I COSTI DEL NUOVO STADIO
Lo stadio juventino costerà 105 milioni di euro, finanziati per 50 milioni a 12 anni dall’ Istituto per il credito sportivo, mentre la parte restante sarà coperta da altre operazioni come la cessione delle aree commerciali adiacenti.
GLI INTROITI PER LA SOCIETA’
Il nuovo stadio genererà nella stagione 2011-2012 circa 30-35 milioni di euro di introiti annui, rispetto ai 18-19 milioni che vennero incassati allo stadio Delle Alpi per la stagione 2005.
Insomma, un giro d’ affari per 250-260 milioni di euro, con un incremento dei profitti dal 7-8% al 12-13%.
IL MODELLO INGLESE
Le cifre della Gran Bretagna sono sicuramente diverse: circa 100 milioni a stagione. Lo stadio della Juve avrà infatti “solo” 41.000 posti. E mentre in Italia tutti indicano il calcio inglese come l’ esempio da imitare, a Londra si dice che così non si può andare avanti e si prende come esempio virtuoso il caso della Germania con un sistema sostenibile che consiste in una licenza annuale attribuita in base all’ equilibrio finanziario. Un sistema che ha portato alla Bundesliga tedesca un profitto netto di 210 milioni di sterline in un anno, circa il doppio della Premier League inglese.
Commenta!


Commenti:
Commenta su "Calcio e business: a giugno la Juventus poserà la prima pietra del nuovo stadio"