Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia mantenendolo a BBB: fattore che per quanto tenga lontano per un po’ un voto peggiore, conferma anche l’outlook negativo, ovvero un giudizio tutt’altro che benevolo.

Standard and poor’s ha lasciato invariato il rating che ormai ci accompagna da sei anni a BBB. C’è davvero da festeggiare? Dipende. Cosa ha in … Read more
Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia mantenendolo a BBB: fattore che per quanto tenga lontano per un po’ un voto peggiore, conferma anche l’outlook negativo, ovvero un giudizio tutt’altro che benevolo.

S&P conferma rating Italia ma lo fa aggiungendo un outlook negativo che non fa tirare sospiri di sollievo tanto quanto il declassamento di Moody’s con outlook stabile: è evidente che le agenzie di rating non vedano in modo positivo la politica economica nostrana.

Standard & Poor’s sarebbe già pronta a tagliare il rating di Atlantia dopo il crollo del ponte di Genova e le diverse polemiche sorte attorno alla sua gestione: già ieri, a mercato chiuso l’agenzia americana aveva messo le valutazioni di Atlantia e delle sue controllate in “watch negative“.

Standard and Poor’s abbassa il rating di Deutsche Bank portandolo a BBB+: un ulteriore segno che vi sono problemi per ciò che riguarda, almeno in Europa, la governance e le strategie della banca tedesca. Non dobbiamo dimenticare infatti che l’istituto è stato appena classificato dalla FED tra le banche problematiche attive negli Stati Uniti.

Non si sta comportando male l’Italia dal punto di vista economico, ma la S&P, che lo scorso venerdì ha alzato il rating dell’Italia rispetto a quelle che erano le sue previsioni, sottolinea come sia necessario continuare sulla strada delle riforme strutturali.
