C’è chi lo vede solo come un’invasione della privacy e chi teme che non sarà efficace: quel che è certo è che Bankitalia è intenzionata a stringere il cappio sul collo degli evasori e lo strumento ritenuto più adeguato è quello di aumentare i controlli sui contanti.

Allarmata dalla possibilità che in tale contesto di crisi la situazione bancaria possa peggiorare ulteriormente a causa di decisioni non congrue con lo scenario nazionale e internazionale, Bankitalia ha varato una serie di nuove indicazioni particolarmente stringenti nei confronti degli istituti di credito: tra le varie righe delle nuove regole, l’assenza di bonus per i manager degli istituti “in rosso”, nessun dividendo per gli intermediari con un bilancio 2012 in perdita o con un Core Tier 1 inferiore al livello comunicato come obiettivo alla vigilanza.
È un 2013 difficile, con qualche timido segnale di ripresa nella seconda parte dell’anno, quello fotografato dall’ultimo rapporto previsionale della Banca d’Italia. Stando all’istituto banchiere, il 2013 vedrà ancora un prodotto interno lordo negativo, un calo dei consumi, una crescita della disoccupazione, e un consolidamento delle difficoltà. Nell’ultima parte dell’anno, tuttavia, i saldi di finanza pubblica dovrebbero migliorare, e l’inflazione condursi al ribasso.