Quanto si può fare affidamento sulle promesse nel settore dei carburanti di questi tempi? La domanda non è banale, il prezzo del petrolio è recentemente crollato (ben cinquanta tonnellate in meno), ma le tariffe delle pompe italiane non si sono staccate affatto dalle loro cime pericolose. Gli ultimi eventi economici stanno avendo una certa influenza in tal senso, visto che l’euro ha proseguito nel suo apprezzamento nei confronti del dollaro e la discesa dei prezzi presso i distributori ha cominciato a concretizzarsi a partire dalla giornata di ieri, in ritardo di qualche giorno.
Mese: Settembre 2012
Aumento capitale Fonsai risultati collocamento inoptato
Buone notizie sul fronte Fonsai. Stando a quanto affermato dagli istituti protagonisti del collocamento dell’inoptato, infatti, l’operazione si sarebbe conclusa con un vero e proprio successo. Il collocamento “lampo” dell’inoptato che era rimasto sui libri delle banche partecipanti al consorzio di garanzia ha infatti permesso agli istituti di credito di rivendere tutte le azioni ordinarie, per un controvalore di poco inferiore ai 200 milioni di euro. In questo momento, pertanto, nell’attesa che il riassetto con Unipo prosegua lungo la propria strada, il 21,5 per cento del capitale ordinario della società o terminato in mano agli investitori privati.
Mediaset pronta ad acquistare La7
La notizia ha sorpreso (quasi) tutti. Mediaset, la società di Cologno Monzese riconducibile alla famiglia Berlusconi, scende in campo nella partita che potrebbe portarla a rilevare gli asset di La7, controllata da Telecom Italia. In ballo vi sarebbero anche le attività di Cairo e di Discovery Channel, per un mosaico che potrebbe cambiare radicalmente il panorama della televisione e dei media italiani. L’ostacolo più grande (oltre che finanziario) sembra tuttavia essere rappresentato dai paletti dell’Antitrust. Ma cosa c’è di vero dietro tutto ciò?
Poltrona Frau guarda sempre più all’estero
Il gruppo Sace (originariamente Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione) ha rappresentato la garanzia migliore per l’espansione all’estero di Poltrona Frau: in effetti, è stata proprio la spa romana a rendere possibile il finanziamento da 2,2 milioni di euro, un importo in denaro che sta risultando utile proprio per tali piani di crescita del celebre marchio torinese che attualmente vanta una leadership internazionale per quel che concerne l’arredo e il relativo design. Che cosa potrà fare in questa maniera la compagnia piemontese?
L’assistenza di Altroconsumo sui bond Convertendo di Bpm
Sono passati ben tre anni, ma la ferita è ancora aperta e deve essere curata a tutti i costi: il riferimento non può che andare ai bond Convertendo che sono stati emessi nel 2009 dalla Banca Popolare di Milano, titoli obbligazionari che hanno mietuto fin troppe vittime tra i risparmiatori. La conciliazione tra diverse associazioni dei consumatori e l’istituto di credito lombardo è già stata avviata, non senza polemiche, però, visto che con questa procedura si potrà ottenere un risarcimento pari soltanto, al massimo, al 65% del valore.
Telecom stringe accordo con Fastweb
Telecom e Fastweb hanno raggiunto un’intesa per la diffusione della banda ultra larga. Un accordo che potrebbe stimolare il roll-out della fibra ottica, con Telecom che stima di poter raggiungere 100 città entro il 2014 grazie ai collegamenti in fibra ottica. Di qui l’esigenza di stringere una partnership con Fastweb, grazie alla quale si potrà collaborare nello sviluppo delle rispettive reti di nuova generazione con il Fiber to the cab, che consente l’utilizzo della fibra fino all’armadio statale.
Banco di Desio condannato per un derivato swap
I derivati possono cominciare a fare meno paura: il Tribunale di Monza, infatti, ha annullato un contratto swap di questo tipo e ha allo stesso tempo condannato l’istituto di credito che è rimasto coinvolto nella sottoscrizione, vale a dire il Banco di Desio. La sanzione inflitta consiste nel risarcimento alla società che ha investito di una somma pari a cinquantamila euro, vale a dire le perdite complessive che sono state realizzate, oltre agli oneri addebitati nel conto. La sentenza è stata molto chiara da questo punto di vista, ricordando come la cessione di un simile contratto a un cliente come prodotto finanziario e con lo scopo di garantire la copertura dai rischi relativi ai tassi di interessi può essere considerato nullo per difetto di causa.
L’Antitrust apre un’indagine su Telecom, Vodafone e Wind
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di vederci chiaro per quel che riguarda il settore delle telecomunicazioni: in effetti, l’ultimo annuncio dell’authority di Piazza Verdi ha reso noto l’avvio di un’apposita indagine che dovrà accertare i comportamenti posti in essere da tre colossi del comparto come Telecom, Vodafone e Wind. Che cosa è successo di preciso? Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che la verifica si riferisce a una possibile intesa restrittiva della concorrenza da parte della “triade”, un accordo che avrebbe l’obiettivo di escludere dal mercato di riferimento un nuovo operatore mobile e virtuale, vale a dire Bip Mobile.
Finmeccanica cala su fusione Eads – Bae
Finmeccanica delude in Borsa. La società controllata dal Tesoro, a fronte dell’annuncio di una possibile fusione tra la Eads e la Bae, ha subito un drastico calo delle quotazioni in Borsa Italiana. La trattativa tra i due colossi aeronautici europei potrebbe generare un gruppo da 34 miliardi di euro di fatturato: considerato che i diretti interessati hanno confermato la possibilità di tale transazione, ne è derivata una pronta risposta dai mercati finanziari che, come vedremo tra poche righe, è stata tutt’altro che positiva.
Storica intesa tra broker e agenti assicurativi
I broker e gli agenti assicurativi del nostro paese non sono mai stati così vicini come in questo momento: la firma del protocollo d’intesa tra l’Aiba (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni) e dello Sna (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) non è infatti casuale, ma serve a rendere migliori e più proficui i rapporti di collaborazione tra queste due categorie. L’accordo è stato definito addirittura “storico” e questo per un motivo ben preciso. In pratica, è la prima volta che le due professioni in questioni, vale a dire quelle che rappresentano un punto di riferimento per il comparto assicurativo, sono così unite per rispondere a diverse esigenze del mercato.