Link Pubblicitari:

Bce, tassi invariati. Le previsioni: la ripresa in Europa non sarà uniforme

Bce-tassi-invariati.-Le-previsioni-la-ripresa-in-Europa-non-sarà-uniformeLa Bce lascia all’1% il tasso di riferimento. Restano invariati anche il tasso sui depositi allo 0,25% e quello marginale all’1,75%. Lo rende noto l’Istituto di Francoforte. E’ il decimo mese consecutivo che la Bce lascia i tassi invariati.
La ripresa nella zona euro c’è” ma non sarà ”uniforme”. Nel 2010 ”la crescita resterà moderata in un quadro incerto”, ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, al termine del consiglio direttivo dell’Istituto centrale. Il pil nella zona euro, a livello tendenziale, dovrebbe invece crescere nel 2010 tra lo 0,4% e l’1,2% e nel 2011 tra lo 0,5% e il 2,5%.
Continua »

Tag:, , , , ,

Statistiche consumi: lieve ripresa a gennaio, +1,4%

Statistiche-consumi-lieve-ripresa-a-gennaio-14L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) segnala a gennaio 2010 un aumento dell’1,4% in termini tendenziali ed una flessione dello 0,3% rispetto a dicembre.
La riduzione registrata in termini congiunturali, che ha solo in parte attenuato la tendenza al moderato recupero della domanda delle famiglie in atto da alcuni mesi, conferma, in ogni caso, “le difficoltà per questa variabile di instradarsi su un sentiero di crescita consolidata e sostenuta“. Dunque, “un atteggiamento ancora prudente da parte delle famiglie, soprattutto per le difficoltà del mercato del lavoro, che ha determinato a febbraio 2010, secondo quanto rilevato dall’Isae, un peggioramento del clima di fiducia. Elementi di incertezza emergono anche sul versante del sentiment delle imprese. Infatti, a fronte di un miglioramento, a febbraio, del clima di fiducia degli operatori delle aziende manifatturiere e dei servizi, gli imprenditori del commercio segnalano un peggioramento“.
Continua »

Tag:, , , ,

Consumi ed investimenti in calo nel Belpaese: il Pil del 2009 a -5%

Consumi-ed-investimenti-in-calo-nel-Belpaese-il-Pil-del-2009-a-5Il pil italiano nel 2009 è calato del 5%. E’ il dato definitivo dell’Istat. Nel 2009 il valore del Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.520.870 milioni di euro correnti, con una diminuzione del 3,0 per cento rispetto al 2008. Il Pil italiano nel 2009, espresso ai prezzi dell’anno precedente, è diminuito del 5,0 per cento.
I dati finora disponibili per gli altri paesi indicano per il Pil una diminuzione in volume del 2,2 per cento in Francia, del 2,4 per cento negli Stati Uniti e del 5,0 per cento in Germania, Regno Unito e Giappone. In Italia, la diminuzione del Pil, accompagnata da un calo del 14,5 per cento delle importazioni di beni e servizi, ha determinato una riduzione delle risorse disponibili pari al 7,2 per cento.
Continua »

Tag:, , , , ,

Prezzi dei carburanti: ripartono gli aumenti, tutte le compagnie si adeguano

Prezzi-dei-carburanti-ripartono-gli-aumenti-tutte-le-compagnie-si-adeguanoScatta la corsa agli aumenti del prezzo dei carburanti in Italia. Sulla scia di Agip, che nei giorni scorsi ha incrementato il costo di benzina e diesel alla pompa, anche Shell e Esso si sono rapidamente adeguate. La prima ha alzato il prezzo del gasolio di 1,5 centesimi, portandolo a 1,222 euro al litro, mentre la seconda ha aumentato il diesel di 1 centesimo attesandosi a 1,200 euro al litro, e di 1,4 centesimi la benzina portandola a quota 1,361 al litro.
E’ solo l’ultimo effetto del giro di rialzi dei prezzi alla pompa iniziato già ieri, come illustrava Staffetta Quotidiana.
Continua »

Tag:, , ,

Trasporti marittimi: i registri navali stranieri e le bandiere ombra

Trasporti-marittimi-i-registri-navali-stranieri-e-le-bandiere-ombraIl più antico registro navale del mondo è il Lloyd’s Register of Shipping la cui istituzione è avvenuta a Londra nel 1760. Esso rappresenta sicuramente il più importante e prestigioso organismo di questo tipo. Presso il Lloyd’s register of Shipping, infatti, non sono iscritte soltanto navi britanniche, ma vi figura una quota notevole dell’intera flotta mercantile mondiale. Pure un posto di grande rilievo occupa lo statunitense American Bureau of Shipping, che opera anch’esso a livello internazionale. Altri registri navali di una certa rilevanza sono: il Bureau Veritas in Francia, il Norske Veritas nei Paesi Scandinavi, in Germanischer Lloyd in Germania, il Nippon Kaiji Kyokai in Giappone.
Continua »

Tag:, , ,

Produzione industriale, mai così male dal 1991

Produzione-industriale-mai-così-male-dal-1991Produzione industriale a picco nell’anno appena trascorso. Secondo le rilevazioni Istat, l’indice grezzo, nella media del 2009, ha segnato un calo del 17,4% rispetto all’anno precedente. Lo stesso indice, corretto per gli effetti di calendario, ha presentato una diminuzione del 17,5% (i giorni lavorativi sono stati 254 contro i 253 del 2008). Si tratta del record negativo dal ‘91, da quando cioè esistono le serie storiche.
L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha registrato a dicembre una diminuzione tendenziale del 5,6% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di dicembre 2008). Mentre l’indice grezzo ha segnato un calo del 2,3%.
Continua »

Tag:, ,

Trasporto navale: il Registro Italiano Navale

Trasporto-navale-il-Registro-Italiano-NavaleI Registri di classificazione delle navi sono organismi che hanno compiti di controllo tecnico nel campo delle costruzioni delle navi e della navigazione. Essi sono costituiti da associazioni di armatori, assicuratori, costruttori e proprietari di navi, e operano sotto la diretta sorveglianza di organi statali.

IL REGISTRO ITALIANO NAVALE
Il Registro Italiano Navale (R.I.Na.), con sede a Genova, è un ente privato istituito nel 1861 e posto sotto la sorveglianza del Ministero della Marina mercantile. I suoi principali compiti statuari sono i seguenti:
* L’emanazione di norme tecniche in materia di costruzione delle navi;
* L’esame e l’approvazione dei progetti di costruzione delle navi;
Continua »

Tag:, , , ,

Trasporti marittimi: quale nave?

Trasporti-marittimi-quale-naveSecondo l’art. 136 del Codice della navigazione, la nave è una qualsiasi costruzione, galleggiante e mobile, destinata al trasporto per acqua marittima o interna, anche a scopo di rimorchio, di pesca, di diporto o altro fine. Il concetto di nave è dunque assai ampio e comprende una grande varietà di imbarcazioni. A seconda dell’uso cui sono destinate, le navi mercantili si distinguono in:
* NAVI DA CARICO, che sono adibite al trasporto di merci (e fino a 12 passeggeri);
* NAVI PASSEGGERI, che sono adibite al trasporto di persone;
* NAVI MISTE, che sono utilizzate prevalentemente per il trasporto di merci ma possono accogliere anche più di 12 passeggeri.
Continua »

Tag:, , ,

Trasporti marittimi: i costi invisibili sugli approvvigionamenti

Trasporti-marittimi-i-costi-invisibili-sugli-approvvigionamentiLa navigazione marittima costituisce di gran lunga la forma di trasporto via acquea di gran lunga più rilevante e rappresenta, in molti casi, l’unica via concretamente possibile o quella più conveniente sotto il profilo economico. Soprattutto per quanto riguarda i grandi traffici internazionali delle materie prime, dei cereali, dei prodotti petroliferi, degli impianti industriali, del carbone, dello zucchero…
Attualmente circa la metà dei traffici mondiali avviene per via marittima, mentre il resto si suddivide fra il trasporto su ruota e quello su ferrovia. Il trasporto aereo, infatti, nonostante i progressi tecnologici e nello studio di nuove forme di container, non è ancora sufficientemente conveniente per i prodotti di massa e riguarda perciò solo alcune merci deperibili, come fiori e primizie, e certi prodotti particolari di valore unitario medio-alto.
Vi proponiamo una piccola guida a puntate sul trasporto marittimo, sui costi e sulle incidenze che esso ha sulle merci e su un mondo conosciuto da pochi, ma che fa girare l’economia di molti.
Continua »

Tag:, , , ,

Istat: cambia ancora la composizione del paniere. Entrano badanti e voli low-cost

Istat-cambia-ancora-la-composizione-del-paniere.-Entrano-badanti-e-voli-low-costCambia ancora la composizione del paniere Istat: tra le nuove voci entrano la badante, i voli low cost nazionali e loSmartphone. Come ogni anno anche nel 2010 per il calcolo dell’inflazione si aggiusta la lista dei beni di riferimento. Escono dal paniere, composto da 521 posizioni, la lampadina tradizionale a incandescenza, i fiammiferi e la riparazione dell’orologio. Il numero dei beni e servizi inclusi nel paniere aumenta quest’anno a 1.206 voci rispetto alle 1.143 del 2009.
Continua »

Tag:, , ,

Pagina successiva »