Link Pubblicitari:



Partenza col botto per La7 con la conduzione del Tg di Mentana

Partenza-col-botto-per-La7-con-la-conduzione-del-Tg-di-MentanaSono ovviamente soddisfatto, gli ascolti registrati ieri sono il risultato di un duro lavoro fatto da tutta la redazione e devo dire che sono andati oltre le nostre aspettative. Ma i risultati veri si vedranno sulla lunga distanza“, così il direttore del tg de La7, interpellato dall’ANSA commenta gli ascolti record del suo telegiornale che ha visto lunedì sera alle 20 il suo ritorno alla conduzione (1 milione 490 mila spettatori, con il 7,31%, nettamente superiore alla media). Dopo essere stato uno dei più famosi (e illustri) disoccupati d’Italia, così Enrico Mentana riparte all’attacco.
Continua »

Tag:,

Riparte la corsa al mattone in Italia

Riparte-la-corsa-al-mattone-in-ItaliaResta alta la fiducia delle famiglie nell’investimento immobiliare. Lo rileva una recente indagine del Censis che spiega come dopo il lungo ciclo positivo dell’immobiliare (il decennio 1997-2007, in cui si è arrivati a scambiare più di 800mila alloggi l’anno), le compravendite di abitazioni hanno registrato un sensibile ridimensionamento anche nel nostro Paese (609mila case vendute nel 2009). La tradizionale fiducia delle famiglie italiane nell’investimento nel mattone resta però elevata, tanto da far prevedere per il 2010 un leggero progresso nelle compravendite, stimate dal Censis in 630mila unità residenziali a fine anno (+3,4% rispetto al 2009).
Continua »

Tag:, ,

Consumi: la fiducia dei consumatori ai minimi dal marzo 2009

Consumi-la-fiducia-dei-consumatori-ai-minimi-dal-marzo-2009L’indice della fiducia dei consumatori italiani cala in agosto a 104,1 (da 105,5 di luglio, rivisto da 105,6) sulle incertezze per la situazione personale, portandosi ai minimi da marzo 2009 quando si era attestato a 100. Lo rende noto Isae nel suo comunicato mensile. Il dato è anche sotto il consensus Reuters di 105,2. “La flessione è particolarmente marcata per le valutazioni sulla situazione personale (da 119,3 a 116,4 il relativo indicatore); migliora invece la fiducia del quadro economico generale che passa da 79,8 a 81“, spiega l’istituto di ricerca.
Continua »

Tag:, ,

Consumi: un’Italia a due velocità

Consumi-unItalia-a-due-velocitàNel lungo periodo, e’ in continuo ridimensionamento la quota di consumi nel Mezzogiorno, rispetto al totale nazionale, con una percentuale che passa dal 28,6% del 1995 al 27,3% del 2007, al 26,8% nelle previsioni al 2011; nello stesso periodo, l’incidenza della spesa delle famiglie italiane al Nord risulta, al contrario, in costante crescita sia per l’area Nord-Ovest (che passa dal 29,6% del 1995 al 30,1% nelle previsioni al 2011), che per il Nord-Est (dal 21,2% al 22,3%); stabile il trend dei consumi nelle regioni centrali; ma negli anni della crisi – il biennio 2008-2009 – il calo della spesa ha colpito, in particolare, anche il Nord-Ovest con in testa il Piemonte che ha registrato un calo di oltre il 5%; nel periodo 1996-2007, Valle d’Aosta, Lazio e Veneto sono le regioni con le migliori performance (tutte con una variazione media annua dei consumi prossima al 2%), mentre Puglia, Abruzzo, Liguria e Calabria sono quelle con le minori dinamiche (tutte con una variazione inferiore ad 1 punto percentuale); a livello generale, l’attuale fase di ripresa continua ad essere caratterizzata da una significativa debolezza della domanda delle famiglie, con una particolare accentuazione nelle regioni del meridione, e le previsioni dei consumi per il 2010 sull’intero territorio sono pari a +0,4%, mentre per il 2011 e’ previsto un leggero miglioramento (+1%)”.
Continua »

Tag:,

Occupazione: in autunno 70mila posti di lavoro a rischio

Occupazione-in-autunno-70mila-posti-di-lavoro-a-rischioPil e produzione industriale aumentano ma il fronte occupazione non conosce tregua e nell’ultimo trimestre dell’anno potrebbero essere circa 70mila i posti di lavoro a rischio. A lanciare l’allarme è la Cgia di Mestre che prevede nel 2010 un calo degli occupati rispetto al 2009 di 181 mila unità. Un dato che porta a 561 mila i posti di lavoro bruciati negli ultimi 2 anni e che farà toccare quota 2 milioni 258 mila ai senza lavoro per un tasso di disoccupazione pari al 9%.
Continua »

Tag:, , ,

Redditi delle famiglie e risparmi in calo nel 2009: gli italiani si salvano grazie ai trasferimenti sociali in natura

Redditi-delle-famiglie-e-risparmi-in-calo-nel-2009-gli-italiani-si-salvano-grazie-ai-trasferimenti-sociali-in-naturaNel 2009 le famiglie italiane hanno assistito ad un calo di reddito disponibile e propensione al risparmio — due tra gli indicatori più importanti per valutare le prospettive della ripresa economica — rispettivamente del 2,6% e dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Lo rileva l’Istat, considerando che, vista la sottostante variazione dei prezzi, il potere d’acquisto ha subito una flessione del 2,5%, proseguendo la tendenza al ribasso iniziata già nel 2008 (-0,9%). In calo anche la spesa per consumi finali delle famiglie, che ha presentato una variazione negativa sia in termini nominali (-1,9%) che in quantità (-1,8%).
Continua »

Tag:, , , ,

Crisi: è allarme sociale al Sud, una famiglia su 5 non ha i soldi per il medico

Crisi-è-allarme-sociale-al-Sud-una-famiglia-su-5-non-ha-i-soldi-per-il-medicoUna famiglia meridionale su cinque non ha i soldi per andare dal medico e una su cinque non si può permettere di pagare il riscaldamento. E’ quanto rivela il rapporto Svimez sull’economia del Mezzogiorno 2010. Secondo la Svimez, nel 2008 nel 30% delle famiglie al Sud sono mancati i soldi per i vestiti e nel 16,7% dei casi si sono pagate in ritardo le bollette. Otto famiglie su 100 hanno rinunciato ad alimentari necessari, il 21% non ha avuto soldi per il riscaldamento (27,5% in Sicilia) e il 20% per andare dal medico (in Sicilia e Campania circa il 25%).
Continua »

Tag:, , , ,

Crisi economica: una famiglia su tre risparmia sul cibo in Italia

Crisi-economica-una-famiglia-su-tre-risparmia-sul-cibo-in-ItaliaNel 2009 il valore della spesa mensile per la metà delle famiglie italiane non ha raggiunto i 2.020 euro. Lo rende noto l’Istat nell’indagine annuale sui consumi delle famiglie, precisando che rispetto al 2008 si è registrato un ribasso del 2,9%. Nel 2009 la spesa media mensile per famiglia è stata pari, in valori correnti a 2.442 euro, inferiore a quella dell’anno precedente dell’1,7%. Lo comunica l’Istat precisando che anche in termini reali la riduzione appare “alquanto significativa”, considerando che nel 2009 l’inflazione si è attestata allo 0,8%.
Continua »

Tag:, ,

I vantaggi della stabilità dei prezzi per l’economia e per il mercato unico europeo

I-vantaggi-della-stabilità-dei-prezzi-per-leconomia-e-per-il-mercato-unico-europeoLa stabilità dei prezzi influisce in senso positivo sul tenore di vita contribuendo a un numero di fattori economici che sono indice di sicurezza. Nella parte precedente abbiamo visto i motivi per cui inflazione e deflazione sono di norma ritenuti fenomeni indesiderabili. Esse infatti comportano costi e svantaggi notevoli. La stabilità dei prezzi consente di evitare questi costi e off re benefici importanti a tutti i cittadini in quanto contribuisce in diversi modi al raggiungimento di livelli elevati di benessere economico, ad esempio sotto forma di un alto tasso di occupazione.
Continua »

Tag:, , ,

Inflazione e variazione dei prezzi: variabili nominali e reali

Inflazione-e-variazione-dei-prezzi-variabili-nominali-e-realiCome indicato in precedenza, l’inflazione riduce la quantità di beni acquistabili a fronte di un determinato importo o, in altri termini, provoca una perdita di valore oppure una riduzione del potere d’acquisto della moneta. Quest’ultima osservazione conduce a un altro principio economico importante, ovvero alla diff erenza fra variabili nominali e reali.
Le prime sono misurate a prezzi correnti e, modifi candosi di solito al variare del livello dei prezzi e di conseguenza dell’infl azione, non sono depurate degli effetti di quest’ultima. Le seconde, ad esempio il reddito o i salari in termini reali, sono invece al netto degli effetti dell’inflazione.
Continua »

Tag:, ,

Pagina successiva »