Link Pubblicitari:



Lele Mora Management fallisce, 19 milioni di euro di debiti

Lele-Mora-Management-fallisce-19-milioni-di-euro-di-debitiI giudici della seconda sezione civile del Tribunale fallimentare di Milano hanno dichiarato oggi il fallimento dell’agenzia Lele Mora Management, accogliendo la richiesta dal pm Eugenio Fusco. Lo hanno riferito fonti giudiziarie, poi riprese dalla prestigiosa agenzia Reuters. La società, che di occupa della promozione di artisti, era gravata da 19 milioni di euro di debiti. Nei giorni scorsi, Lele Mora aveva rinunciato al concordato preventivo.
Continua »

Tag:, ,

Google fuori dalla Cina dal 10 aprile

Google-fuori-dalla-Cina-dal-10-aprileLa società informatica americana Google, proprietaria di uno dei più popolari motori di ricerca su internet, chiuderà il 10 aprile le sue operazioni in Cina. Lo afferma il giornale China Business News, citando un funzionario di un’agenzia che raccoglie pubblicità sul web. Il giornale non specifica se Google chiuderà solo il suo sito web in cinese o anche altre delle sue iniziative in Cina. Google annuncerà la sua decisione lunedì prossimo, secondo il giornale. I dirigenti di Google China non hanno finora commentato la notizia.
Continua »

Tag:,

Crisi economica: i suicidi degli imprenditori del nord di cui (quasi) nessuno parla

Crisi-economica-i-suicidi-degli-imprenditori-del-nord-di-cui-quasi-nessuno-parlaAd occuparsene è anche questa volta un quotidiano straniero: Le monde. Il giornale francese lo scorso 8 marzo ha infatti dedicato a questo tema tutto italiano un articolo intitolato “I suicidi degli imprenditori illustrano le difficoltà delle PMI (piccole medie imprese) del Nord dell’Italia“.
“Le esequie di Oriano Vidos, 50 anni, si sono svolte venerdì 5 marzo nel suo paese Camposanpiero. Imprenditore edile, si è impiccato, il 1° marzo. Nel 2008, la sua azienda aveva dichiarato fallimento. Qualche giorno prima, Paolo Trivellin, 46 anni, anche lui aveva preferito morire piuttosto che licenziare i suoi 8 dipendenti. Da Ottobre 2008, dodici imprenditori del Veneto si sono suicidati, non potendo far fronte ai loro debiti o per non separarsi dai loro collaboratori”.
Continua »

Tag:, ,

Fiat: arrivano le proposte del Governo per Termini Imerese

Fiat-arrivano-le-proposte-del-Governo-per-Termini-ImereseLa Fiat ha dichiarato di volerlo chiudere, nella riorganizzazione che sta facendo in Italia. Prendiamo atto della decisione, ma abbiamo chiesto che la produzione in Italia aumentasse da 650mila a 900mila pezzi, quindi una grande crescita di produzione e di lavoro”. Claudio Scajola, ospite di Maurizio Belpietro a ‘La Telefonata’, parla della situazione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese per il quale è prevista la chiusura per gli inizi del 2012. ”Abbiamo chiesto alla Fiat che si impegni insieme a noi a trovare una soluzione industriale. Con Fiat – dice il ministro dello Sviluppo economico – il discorso su Termini Imerese è chiuso, ma Fiat non ostacolerà e aiuterà una soluzione diversa”.
Continua »

Tag:, , ,

Vertenza Alcoa: domani il vertice con il Ministero dello Sviluppo Economico

Vertenza-Alcoa-domani-il-vertice-con-il-Ministero-dello-Sviluppo-EconomicoFinalmente è arrivata la convocazione, al Ministero dello Sviluppo Economico, dell’incontro di verifica definitivo sulla vertenza Alcoa, per il pomeriggio di martedì 26. Contemporaneamente in queste ore il Consiglio dei Ministri ha varato, in conseguenza della grande pressione esercitata dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, il decreto legge per incrementare la sicurezza del sistema elettrico nelle isole maggiori, compresa quindi la Sardegna, dal quale deriveranno minori costi per le aziende coinvolte“. Lo comunica la Uilm, sindacato dei metalmeccanici della Uil.
Continua »

Tag:, , ,

Bilanci: Fiat in rosso di 848 milioni, ma il futuro si fa roseo

Bilanci-Fiat-in-rosso-di-848-milioni-ma-il-futuro-si-fa-roseoIl 2009 si è chiuso per il gruppo Fiat con un utile della gestione ordinaria di 1,1 miliardi di euro e una perdita netta di 848 mln. L’indebitamento netto industriale si è ridotto di 1,5 mld a 4,4 mld. I ricavi sono stati pari a 50,1 mld , in diminuzione del 15,9% rispetto al 2008.
La liquidità a fine anno si è attestata a 12,4 mln di euro, il che spiega la relazione ai dati di bilancio, garantisce al gruppo risorse adeguate per coprire le scadenze previste ben oltre il 2011.
Sulla base dell’ammontare cumulato dei risultati netti del Gruppo Fiat nel 2008 e nel 2009 il cda del Lingotto intende proporre un dividendo complessivo per le tre categorie di azioni di 237 mln di euro. Nel dettaglio il Cda proporrà di distribuire 0,17 euro per azione ordinaria, 0,31 euro per azione privilegiata e 0,325 euro per azione di risparmio.
Continua »

Tag:, , ,

Scioperi: a Termini Imerese gli operai della Fiat in protesta

Scioperi-a-Termini-Imerese-gli-operai-della-Fiat-in-protestaStriscioni, slogan e lancio di petardi. Così gli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese che questa mattina hanno partecipato alla manifestazione in piazza del Parlamento a Palermo, davanti alla sede dell’Assemblea regionale, hanno fatto sentire la loro voce. Decine i cartelli esposti da circa 400 lavoratori: “Riconversione industriale = chiusura totale“, “Marchionne e Scajola cumpari senza parola“, “Fiat – Furbi Industriali Abbandonano Termini“. Qualcuno ha anche issato una bara in polistirolo con la scritta Fiat.

LO SCIOPERO
Gli operai dello stabilimento e delle aziende dell’indotto hanno aderito in massa allo sciopero proclamato da Fiom, Fim, Uilm e Ugl contro la decisione del Lingotto di chiudere la fabbrica siciliana alla fine del 2011, come confermato anche ieri a Detroit dall’ad Sergio Marchionne. I sindacati chiedono che la politica si impegni per salvare Termini, e attendono risposte dalla seduta che oggi pomeriggio il Parlamento regionale dedica alla vertenza.
Continua »

Tag:, , ,

Termini Imerese, scatta la cassa integrazione per i dipendenti Fiat

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/12/Termini-Imerese-scatta-la-cassa-integrazione-per-i-dipendenti-Fiat.jpgScatta da oggi la cassa integrazione per gli operai della Fiat di Termini Imerese (Palermo). La fabbrica riaprirà il prossimo 7 gennaio per poi fermarsi nuovamente dal 25 al 30 gennaio. Intanto, i sindacati e gli operai si stanno preparando per nuove forme di protesta dopo l’ufficializzazione della chiusura della fabbrica a partire dal 2012.
In un’intervista al ‘Mattino’ il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, dice che ”il polo di Termini Imerese non può essere chiuso. Stiamo convocando per gennaio un tavolo di confronto con la Regione Sicilia, la Fiat e le forze sociali con l’obiettivo di risolvere il problema di Termini Imerese e di dare un futuro industriale a questo importante polo produttivo siciliano. Noi faremo ogni sforzo affinché si continui a produrre auto con la Fiat o con altri produttori. Ci sono risorse sufficienti che il Governo e la Regione Sicilia possono mettere a disposizione”. ”Se non fosse possibile continuare a produrre auto – aggiunge il ministro – ci impegniamo tutti a trovare altre produzioni che possano tutelare l’occupazione di questo territorio”.

Ad oggi la Fiat è l’unica casa automobilistica in Europa che ha deciso di chiudere uno stabilimento nel proprio Paese” scrive sul suo sito il senatore del Pd Giuseppe Lumia. ”Termini Imerese – aggiunge Lumia – gode di un’ottima rete di collegamenti stradali e può usufruire del porto, che consentirebbe all’azienda di abbattere i costi del trasporto attraverso le autostrade del mare; occupa, inoltre, una posizione strategica nel Mediterraneo, dove già a partire dal 2010 si prevede un’espansione dei mercati con la nascita dell’area di libero scambio. Lo stabilimento Fiat, quindi, potrebbe diventare a pieno titolo il principale polo automobilistico del Mediterraneo”.
Continua »

Tag:, ,

Crac Dubai World, l’ Abi assicura che non ci saranno danni alle banche italiane

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/11/crac-dubai-world-l-abi-assicura-che-non-ci-saranno-danni-alle-banche-italiane.jpgL’ esposizione delle banche italiane nei confronti del Fondo Dubai World è “estremamente marginale o inesistente” e gli istituti “non dovrebbero avere problemi da quanto è capitato“. Lo ha detto il presidente dell’ Abi, Corrado Faissola, commentando la crisi in corso del fondo dell’ emirato arabo.
Continua »

Tag:, , ,

Crac Dubai World, il mondo della finanza trema

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/11/crac-dubai-world-il-mondo-della-finanza-trema1.jpgIl rischio default della holding statale Dubai World, alle prese con un debito di 59mld di dollari, spinge le Borse europee nell’ abisso. La società dell’ emirato è stata costretta a chiedere ai creditori una moratoria di sei mesi sui pagamenti e fa scivolare i titoli di banche e finanziarie più esposte nei suoi confronti, come Royal Bank of Scotland, Barclays, Hsbc, Lioyds e Credit Suisse, che registrano tutte cali tra il 4 e il 7%.
Continua »

Tag:, , ,

Pagina successiva »