Oro e argento in calo: quali sono i motivi? Abituati a un certo andamento degli ultimi mesi ci viene spontaneo farci alcuni domande.

Perché il valore di oro e argento scende
Negli ultimi giorni i prezzi dell’oro e dell’argento hanno mostrato una tendenza al ribasso dopo aver toccato livelli eccezionalmente alti. L’oro, pur rimanendo a quotazioni storicamente elevate , è sceso in modo importante, mentre l’argento ha subito una flessione ancora più marcata.
Questo fenomeno ha attirato l’attenzione di investitori e osservatori dei mercati, che si chiedono perché questi metalli “rifugio” stiano perdendo valore in un momento in cui tradizionalmente si pensa aumentino, ovvero durante i periodi incerti.
Un primo motivo riguarda le dinamiche di mercato dopo un aumento prolungato. Sia l’oro sia l’argento avevano registrato forti incrementi nei mesi precedenti, spinti da una combinazione di fattori. Quali? Timori inflazionistici, tensioni geopolitiche e domanda da parte di investitori alla ricerca di asset difensivi.
Quando i prezzi raggiungono livelli molto elevati, è naturale che molti operatori decidano di realizzare profitti, vendendo parte delle loro posizioni. Questo “take-profit” crea pressione al ribasso sui prezzi, soprattutto in mercati dove la liquidità può essere relativamente limitata.
Un altro elemento chiave è legato alle aspettative sui tassi di interesse e al valore del dollaro. I metalli preziosi non producono un rendimento in termini di interessi o dividendi; quindi diventano meno attraenti quando gli investitori possono ottenere rendimenti più elevati da titoli di stato o altre attività finanziarie legate a tassi più alti.
Diversi i fattori coinvolti

In periodi in cui le banche centrali, in particolare quella statunitense, mostrano segnali di mantenere tassi più alti o di non tagliarli più rapidamente, l’opportunità di ottenere un rendimento reale rende meno appetibile possedere oro e argento. Inoltre, un dollaro statunitense più forte tende a comprimere i prezzi dei metalli in dollari, perché rende questi beni più costosi in altre valute, riducendo la domanda internazionale.
Per l’argento, le ragioni della caduta sono ancora più accentuate dal suo ruolo industriale. A differenza dell’oro, che è soprattutto un bene rifugio, l’argento ha un utilizzo significativo nell’industria come nell’elettronica, nelle energie rinnovabili e in altri settori tecnologici. Quando le aspettative di crescita economica o di domanda industriale calano, la domanda di argento può risentirne in misura maggiore rispetto a quella dell’oro.
La recente volatilità è stata poi aggravata da fattori tecnici legati al funzionamento dei mercati dei futures. Cambiamenti nelle condizioni di margine sui contratti di argento, cioè la quantità di denaro che i trader devono depositare per mantenere le posizioni aperte, possono forzare vendite automatiche. Soprattutto quando i prezzi iniziano a scendere, accelerando ulteriormente il movimento verso il basso.