I recenti movimenti degli azionisti libici nel capitale di UniCredit fanno pensare a una scalata alla banca e per questo motivo il governo e la Consob dovrebbero fare delle verifiche. Lo dice in un’intervista a Reuters Flavio Tosi, sindaco di Verona, che esprime alcuni consiglieri nella Fondazione Cariverona, uno dei principali azionisti di UniCredit. “Sembra una scalata, per ora è l’impressione che si ha guardando ai fatti. E’ chiaro che alla ripresa dalle vacanze delle verifiche dovrebbero essere fatte da tutti gli organismi competetenti“, ha affermato Tosi.
UNA VERIFICA DELLA CONSOB
“Sia Consob sia il governo dovrebbero fare un pensierino sulla vicenda“, ha aggiunto. Il riferimento è al recente annuncio da parte della Lybian Investment Authority del possesso del 2,075% di Unicredit che si aggiunge al 4,988% detenuto dalla Central Bank of Lybia. A fine giugno inoltre il fondo Aabar di Abu Dhabi aveva annunciato di aver comprato il 4,99% di UniCredit.
Tosi ha poi preannunciato per la prossima settimana un incontro con il presidente della Fondazione Cariverona, Paolo Biasi, nel corso del quale “si valuterà il da farsi“.