Ue: ok al divieto di short-selling franco-tedesco. Borse europee in ripresa
La Commissione Ue accoglie favorevolmente l’invito di Francia e Germania di considerare un divieto sulle vendite allo scoperto di respiro europeo. In una lettera pubblicata dal governo tedesco, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno chiesto al presidente della Commissione Ue, Jose Manuel Barroso, di prendere in considerazione uno stop nella Ue alla vendita allo scoperto di azioni e di bond statali. “Accogliamo con favore il senso di urgenza che viene manifestato da Parigi e Berlino in questa lettera“, ha riferito una portavoce della Commissione. “Accogliamo favorevolmente l’appoggio alle nostre idee espresso dalla lettera“, ha aggiunto.
QUOTAZIONI PIAZZA AFFARI
A metà giornata Piazza Affari si muove in rialzo, sostenuta tra gli altri fattori anche dalle notizie sulla proposta franco-tedesca di bloccare la vendita alla scoperto di azioni e bond statali, invito accolto favorevolmente dalla Commissione europea. “La lettera di Merkel e Sarkozy lascia intendere una decisione a breve di tutti gli stati europei, non più della sola Germania, e gli speculatori iniziano a capire che l’Ue sta facendo sul serio” spiega un trader, sottolineando una misura del genere avrebbe un “impatto molto forte” sul mercato.
I listini sono sostenuti da un settore bancario tonico, dal rialzo dei cementieri e di Finmecccanica. Intorno alle 13,15, l’indice FTSE Mib sale dello 0,89%, l’AllShare dello 0,84% e il MidCap dello 0,6%. Volumi per un controvalore di 1,8 miliardi.
In decisa salita i cementieri, dopo che Ubs ha avviato la copertura di ITALCEMENTI con “buy” e target price a 8,7 euro e quella di BUZZI con lo stesso giudizio e target price a 11,5 euro. I titoli salgono rispettivamente del 2% e del 3,2%. In rialzo del 2,9% FINMECCANICA, sulla scia della commessa da 140 milioni di dollari che si è aggiudicata la controllata statunitense Drs. “Non sono grandi numeri, ma a livello di prestigio è molto buona” sottolinea un trader, aggiungendo che il titolo è ancora sui minimi e quindi registra un rimbalzo. Avanzano anche importanti competitor come Eads ed è appena giunta la notizia che anche Selex, controllata del gruppo italiano, si è aggiudicata un contratto da 238 milioni. Corre anche STM. Jefferies ha avviato la copertura sul titolo con “buy”.
Tonico tutto il settore bancario, in linea con il paniere europeo (+1,15%). UNICREDIT guadagna oltre il 2%, seguita da INTESA SANPAOLO e UBI intorno a +1,6%. Gli energetici non brillano, ma fanno meglio del comparto a livello europeo. ENI sale dello 0,74%, mentre SAIPEM, che beneficia anche della promozione di Exane a “outperform” da “neutral”, avanza dello 0,8%. Lo stoxx europeo cede lo 0,4%. TENARIS è il peggior titolo del listino principale, in calo dello 0,5% circa. Male SARAS, che cede il 2,9%. Un trader sottolinea la generale debolezza del comparto oil, mentre un altro lega lo scivolone a prese di profitto dopo il buon andamento degli ultimi giorni.
Poco sopra le parità le utilities, con TERNA a +0,5% e A2A a +0,2%. A livello europeo il settore è negativo. Nella parte bassa del listino principale ci sono TELECOM ITALIA e LOTTOMATICA. Negative anche BULGARI e CAMPARI. In rialzo i titoli delle enrgie rinnovabili, come KERSELF, che guadagna oltre il 5%, e K.R ENERGY, in asta di volatilità con un rialzo teorico di 12,84%. Sale del 3,15% L’ESPRESSO. Il gruppo ha detto che non presenterà un’offerta per la testata francese Le Monde.
Fonte: Reuters
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