La settimana inizia in rosso per le borse europee, Piazza Affari in parità
Le piazze europee viaggiano in territorio negativo, scontando le incertezze dei mercati sulle difficoltà politiche che il pacchetto di salvataggio della Grecia potrebbe incontrare e sulla capacità del paese di attuare con successo le difficili misure. “Il destino della Grecia è nelle mani della Grecia. Anche loro devono essere d’accordo“, ha detto Koen De Leus, economista a KBC securities a Bruxelles. “Abbiamo avuto un grosso rally per per oltre un anno ed è normale che si torni un po’ indietro. Gli investitori stanno cercando scuse per fare profitti“.
INDICI BORSE EUROPEE
Negativo l’andamento del settore delle costruzioni, in calo dello 0,89%, e dell’industria chimica giù dello 0,79%. La piazza di Londra oggi è chiusa per festività.
Intorno alle 10,10 l’indice europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,72%. Sui singoli mercati il Dax tedesco scende dello 0,36% e il Cac 40 francese dello 0,62%.
QUOTAZIONI BORSE EUROPEE
Tra i titoli in evidenza HEIDELBERG CEMENT, ACCIONA e TITAN CEMENT perdono oltre il 2%. BRITISH PETROLEUM perde il 4% dopo essere sceso di oltre l’8% sulla piazza di Francoforte. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto che la società, titolare della piattaforma le cui perdite hanno causato un disastro ambientale in Louisiana, “pagherà il conto”. ACELORMITTAL, XSTRATA perdono circa l’1,2%. Le minerarie soffrono dell’onda lunga delle intenzioni del governo australiano di alzare le tasse sui profitti nel settore. ALTRAN TECHNOLOGIES avanza di oltre il 3%, grazie a dei risultati leggermente migliori delle attese, in particolare le vendite sui mercati esteri, segno secondo gli analisti che il gruppo si sta iniziando a riprendere. La farmaceutica WILEX avanza di oltre il 5%, dopo aver annunciato di di aver terminato con successo la fase 2, su tre necessarie, dei test di un nuovo medicinale contro il cancro intestinale. La società diffonderà i risultati a giugno.
QUOTAZIONI PIAZZA AFFARI
Piazza Affari si riporta in sostanziale parità, completando il recupero avviato a metà mattinata dopo un’apertura decisamente negativa. In una seduta volatile si affaccia un cauto ottimismo sui dati in arrivo nelle prossime ore dagli Stati Uniti. Alle 14,30 ora italiana si comincia con l’andamento di reddito e spesa personale per il mese di marzo, alle 16,00 sarà la volta degli indici Ism relativi alla manifattura e ai prezzi nel mese di aprile, e quello sulla spesa edilizia a marzo. “E’ una giornata fatta dai trader, mancano gli istituzionali“, commenta un operatore. “In realtà è come se non si fosse ancora partiti, tutti aspettano la raffica di dati Usa in arrivo“.
Poco prima delle 13,00 il FTSE Mib è in sostanziale parità a -0,02% e l’AllShare a -0,06%, mentre il Mid Cap guadagna lo 0,31%.
Volumi per circa 1 miliardo di euro. I futures a Wall Street sono moderatamente positivi.
TITOLI IN EVIDENZA A PIAZZA AFFARI
Deciso balzo della galassia PIRELLI, con la società guidata da Marco Tronchetti Provera che sale del 3% circa e la controllata PIRELLI RE che vola fino a +9% sull’imminente approvazione da parte del board dello spinoff del ramo immobiliare. Continua la corsa in gruppo degli assicurativi, con UNIPOL e FONDIARIA SAI che tirano la volata mentre MEDIOLANUM e GENERALI seguono a breve distanza. Il comparto beneficia dei miglioramenti di rating da parte di Banca Akros legate alle valutazioni dei titoli, pesantemente colpiti dalla crisi greca. Comprata anche LUXOTTICA, sostenuta dall’incremento di target price da parte di Banca Imi da 18 a 20 euro.
CIR guadagna circa un punto percentuale che incassa passaggio ad ‘outperform’ da ‘underperform’ da parte di Cheuvreux mentre prepara l’Ipo della controllata Kos che dovrebbe avvenire entro l’estate.
Recuperano UNICREDIT e INTESA SANPAOLO che tornano a scambiare intorno alla parità mentre restano in rosso MONTEPASCHI e BANCO POPOLARE, con un trader che cita un taglio di target price da parte di un broker estero. Male anche POPOLARE MILANO. Resta indietro l’energia con i cali di ENI e SAIPEM, quest’ultima appesantita dalle prese di beneficio, avendo il mercato reagito già venerdì alla notizia di nuovi contratti in arrivo dagli Emirati arabi per oltre 3 miliardi di dollari.
* Si conferma peggior titolo del listino principale PRYSMIAN, inchiodata a ribassi dell’1,5 circa%. Fuori dal paniere principale, risultati misti per il settore delle rinnovabili. Volano ERGYCAP, PRAMAC su rialzi dell’8-9% mentre cade KERSELF a -5%. Male anche GREENVISION, del gruppo Mariella Burani a -4%. Venerdì la società di revisione contabile Mazars ha fatto sapere di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio di un’altra società del gruppo, Bioera. Brillano a +9% INVESTIMENTI E SVILUPPO, a +5,3% SAFILO che incassa i giudizi positivi di Cheuvreux grazie ai risultati solidi e alla riduzione del debito, bene a +3% AEDES che ricava da una cessione immobiliare un miglioramento di 20 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta.
Dati Reuters
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