Valentino Fashion Group: ricapitalizzazione a buon fine
Valentino Fashion Group Spa, azionista di controllo di Hugo Boss Ag e Valentino Spa, insieme alla controllante Red & Black Lux Sarl, annuncia di aver completato la ricapitalizzazione del gruppo in accordo con le proprie banche finanziatrici (Citigroup, Mediobanca, Unicredit).
La ricapitalizzazione, si legge in un comunicato, ha portato ad una riduzione del debito complessivo del gruppo di un terzo, a circa 1,5 miliardi di euro. La riduzione del debito “permette di supportare gli obiettivi di crescita di lungo termine” delle aizende del gruppo.
Sulla base dell’accordo di ricapitalizzazione gli azionisti di Red & Black, guidati dai fondi Permira e della famiglia Marzotto, hanno investito oltre 250 milioni di euro di equity aggiuntivo, per il riacquisto della posizione creditoria di Citigroup, che viene convertita in equity.
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Sono (spesso a torto) sinonimo di basso rischio e in genere le acquista chi non vuole sfidare il batticuore delle Borse. Ma anche con le obbligazioni, siano esse pubbliche o private, il piccolo risparmiatore qualche rischio lo corre sempre. E il 2010 sul fronte del mercato dei bond si palesa come assai difficile e complicato. Il motivo è molto semplice. I prezzi sono reduci da una cavalcata notevole lungo tutte le scadenze e i tassi della politica monetaria da decenni non sono mai stati così bassi. Ovvio che prima o poi i tassi non potranno che salire e quando questo accadrà ci sarà un impatto sfavorevole sui prezzi dei titoli. Quel che oggi comprate a 104-105, domani può valere molto meno. Insomma il mercato è caro e quel miraggio di una cedola al 3-4% può rivelarsi un autogol se i prezzi dovessero scendere. Ecco dunque qualche regola di buon senso per minimizzare il più possibile i rischi di un acquisto di titoli di Stato o societari nell’anno che verrà.
I portafogli tornano ad arricchirsi di azioni guardando all’anno nuovo, in particolare di equity dell’Eurozona, alleggerendosi di titoli di stato e confermando una predilezione per le emissioni societarie.
Il Master Universitario in Corporate Finance & Banking – full time di I livello – partirà a gennaio 2010, grazie ad una convenzione tra la Facoltà di Economia dell’Università di Pisa – su cui ricade la responsabilità scientifica e gestionale del Master – e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca.
Ecco quattro regole per riconoscere un annuncio di lavoro serio e affidabile.
Confindustria, ICE e ABI, in collaborazione con l’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma e sotto l’egida dei Ministeri dello Sviluppo Economico e degli Affari Esteri, organizzano il II Forum Economico del Mediterraneo.
L’oggetto principale di qualunque ricerca di lavoro, sia essa tramite internet o su carta stampata, è l’annuncio di lavoro. Ma per prima cosa bisogna conoscere la differenza tra le tre forme principali di offerte di lavoro: diretta, indiretta e anonima.
Per affrontare la ricerca di un lavoro vi sono numerosi canali, ovvero mezzi che possono fornire informazioni sulle opportunità professionali e, a seconda del tipo di occupazione desiderata o del momento in corso, si può sempre scegliere quali privilegiare.
E’ un dato di fatto che spesso le aziende in cerca di personale non si avvalgono dei canali formali e ufficiali, ma preferiscono affidarsi a segnalazioni e passaparola. Questo non solo perchè vogliono abbattere i costi, ma soprattutto per contare su rapporti dif iducia con i nuovi collaboratori.
Esistono diverse ricerche volte a classificare quali siano le aziende migliori in termini di qualità della vita lavorativa. Per definire il Great Place to Work viene somministrato un questionario direttamente ai dipendenti delle aziende che si candidano per ottenere il riconoscimento. In altre indagini, invece, a essere valutate sono le percezioni degli interpellati riguardo le aziende più note. 



















