Borse europee in rialzo, ma Piazza Affari annaspa. Giù le banche
Le borse asiatiche hanno chiuso in negativo ieri, con l’ indice Nikkei a -1,5% a 10.212,46 punti, il maggior calo giornaliero dal 2 ottobre scorso. In Asia le vendite hanno colpito soprattutto i titoli delle società di trading, come Mitsubishi Corp (-5,5%), Mitsui (-4,9%) e Marubeni (-3,9%), ma anche i petroliferi e la farmaceutica Astellas Pharma (-6,7%).
INDICI DELLE BORSE EUROPEE
Le borse europee viaggiano invece in territorio positivo a metà seduta, trainate in particolare dal buon andamento del comparto energia e media. Milano, pur recuperando dai minimi della mattinata, resta sotto la parità e registra la peggiore performance tra i listini del Vecchio Continente. Il Ftse Mib segna -0,20% e il Ftse All share -0,24%, penalizzati dallo scivolone del comparto bancario dopo che gli analisti di Equita hanno tagliato il giudizio da overweight a neutral.
QUOTAZIONI A PIAZZA AFFARI
La peggiore è Bpm (-3,73%), seguita dal Banco Popolare (-3,13%), Mps (-2,02%), Unicredit (-1,445) e Intesa Sanpaolo (-1,02%). Pirelli (+1,92%) beneficia delle indicazioni positive sul settore pneumatici arrivate dalla concorrente francese Michelin (+1,99%). In rialzo Eni (+0,80%), che domani approverà i conti per poi diffonderli giovedì al mercato.
QUOTAZIONI BORSE EUROPEE
Parigi segna +0,46%, Londra +0,73% e Francoforte +0,25%.
I listini europei hanno vissuto una mattinata all’ insegna della volatilità, sulla scia dell’ andamento negativo di Wall Street e del forte calo del comparto bancario. I listini sono in attesa di una serie di indicazioni macro dagli Stati Uniti, tra cui la pubblicazione dell’ Indice Case-Shiller sui prezzi delle case per agosto alle 9 (alle 14 ore italiane), l’ indice di fiducia dei consumatori Conference Board per ottobre alle 10 (ore 15) e l’indice dell’ attività manifatturiera Fed di Richmond per ottobre alle 10 (ore 15).
IL COMPARTO ENERGETICO
Gli occhi degli investitori sono puntati anche sul settore energetico, dopo la pubblicazione dei conti superiori alle attese dell’ inglese Bp (+4,37% a Londra), che ha mostrato una flessione del 34% dell’ utile netto a 5,336 miliardi di dollari nel terzo trimestre nonostante una produzione in rialzo del 6,9% a 3,197 milioni di barili di petrolio la giorno. Oggi saranno pubblicati i conti di Snam Rete Gas (+0,31%) e Saipem (+0,33%), mentre giovedì sarà la volta di Eni (+0,86%).
IL COMPARTO DEI MEDIA
Viaggia in rialzo anche il comparto media (+1,45%), trainato in particolare dal balzo dell’ inglese Reed Elsevier (+3,71%) e dall’ upgrade di Exane Bnp Paribas, che ha alzato la raccomandazione sul comparto da neutral a outperform.
A Milano Mediaset guadagna l’ 1,13% in linea al comparto, mentre Cir cede lo 0,44%. Ieri la società ha pubblicato a mercati chiusi i dati relativi ai nove mesi, che hanno mostrato un utile netto in aumento del 17,8% a 138 milioni.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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