Tremonti contro le banche: “Non vogliono dare i soldi alle imprese”
Dopo la mancata richiesta da parte di Unicredit e Intesa Sanpaolo dei cosiddetti Tremonti bond, il ministro dell’ Economia lancia un nuovo affondo contro le banche. “In questo momento far soldi con la finanza torna a essere molto conveniente, ma se le banche fanno solo questo stanno preparando un’altra crisi“.
Quanto alla mancata richiesta dei bond, Tremonti afferma che gli istituti di credito “non li vogliono perché non vogliono dare i soldi alle imprese“.
L’ AFFONDO DI TREMONTI SULLE BANCHE
“I bond sono stati chiesti e invocati, con una pressione enorme, dalle banche. Non è che il Tesoro era ansioso di indebitasi per sottoscrivere quei titoli“, spiega il Ministro. Uno “strumento a favore delle imprese. E’ questo il punto. Se fossero stati soldi per le banche le banche li tenevano. Il fatto è che le banche non li vogliono, alcune, perchè non vogliono dare i soldi alle imprese“.
IL TASSO DEI TREMONTI BOND
Il tasso così criticato, spiega Tremonti, “è un tasso europeo”, ma il problema è, secondo il Ministro, che “chi emette quello strumento lo fa al servizio delle imprese e deve avere un codice etico, un meccanismo di compensi controllati dal Parlamento e soprattutto un meccanismo di impieghi alle imprese controllato dal Parlamento“. Per il Governo “non emettere titoli del debito pubblico, in questo momento, egoisticamente è meglio, ma il problema non è cosa interessa il Governo ma cosa serve alle imprese e ai lavoratori“. Tremonti precisa che i bond sono uno strumento “non inventato dal Governo, ma chiesto dalle banche” e ancora “non contro l’ Europa e il mercato perchè è stato timbrato dalla Direzione europea del mercato“.
L’ OSTILITA’ DELLE BANCHE VERSO I TREMONTI BOND
Sull’ ostilità ai bond, però, non c’ è univocità. “Perché il Credito Valtellinese li ha chiesti? Li ha chiesti - spiega Tremonti – perché fanno il loro mestiere, cioé danno i soldi al territorio, vogliono dare i soldi alle piccole e medie imprese. Non hanno problemi di codice etico, non hanno problemi di patrimonio, non hanno problemi di trasparenza sono nella logica di meccanismo europeo. Gli altri evidentemente no. C’ é qualcosa che di colpo ha fatto cambiare idea“.
LA GESTIONE DEL CREDITO IN ITALIA
Secondo il Ministro c’ è un “problema di responsabilità nella gestione del credito, ma c’ è anche un problema generale di responsabilità nel Paese e per il Paese“. Per Tremonti, il ‘rifiuto’ ai bond “non è uno sgarbo a me o al Governo, francamente per il Governo non emettere debito e non entrare nelle banche è l’ ideale“.
LA BANCA DEL SUD
Il titolare dell’ Economia, inoltre, in un intervento in conferenza stampa a Milano, ribadisce la necessità di dar vita a una banca del Sud in tempi brevi. “La Banca del Sud va fatta perchè è l’ unica grande regione dell’E uropa che non ha una banca autoctona”. Tremonti aggiunge di aver pensato già al motto: “In questa banca non si parla inglese e i soldi che depositate restano in questa banca”.
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