Borse contrastate in Europa. Wall street naviga in rosso
Chiusura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones cede lo 0,48% a 9.742,73 punti, il
Nasdaq perde lo 0,31% a 2.124,04 punti, mentre lo S&P 500 arretra dello 0,22% a 1.060,60 punti.
Chiusura contrastata invece per le Borse europee, deluse anche per l’ andamento della fiducia dei consumatori americani, calata a settembre oltre le attese. Milano, in compenso, ha vantato la migliore performance europea, con il Ftse All Share salito dello 0,33% e il Ftse Mib dello 0,37%.
Merito soprattutto della buona performance di assicurativi e finanziari (in linea con gli andamenti settoriali continentali: +1,47% lo stoxx assicurazioni, +0,79% i bancari) e in particolare di Generali (3,58% a 18,82 euro) e Unicredit (+2,06% a 2,72 euro), oltre che di Mondadori (+1,19%), Mediolanum (1,13%) e Cir (+2,89%) e malgrado la brusca frenata di Autogrill (-2,16%) e Telecom (-1,61%). Alleanza (+3,59% a 6,2 euro) miglior blue chip.
PIAZZA AFFARI
Piazza Affari ha festeggiato il disco verde dato dalle banche creditrici (UniCredit Corporate Banking, Intesa Sanpaolo, Centrobanca, Banca di Credito Finanziario e Mobiliare e Banca Popolare di Milano) al piano di risanamento 2009-2012 di Aicon, gruppo messinese che progetta, costruisce e commercializza imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso: +28,76% attestandosi a 0,45 euro.Il piano è stato approvato in aprile.
WALL STREET
Wall Street aveva virato in rosso già mezz’ ora dopo l’ apertura per effetto dell’ inatteso calo della fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a settembre.
La fiducia dei consumatori americani è scivolata in settembre a 53,1 punti dai 54,5 di agosto. Il dato è ben peggiore delle attese degli analisti che avevano previsto un incremento a 57 punti. Sull’ umore degli americani pesa la difficile situazione del mercato del lavoro. Il numero di interpellati che ha definito «numerosi» i nuovi impieghi a disposizione è sceso dal 4,3 al 3,4 per cento, il livello più basso dal febbraio 1983. Al contrario 47 americani su cento, in rialzo da 44,3 in luglio, ritiene molto difficile trovare un nuovo posto di lavoro.
E dire che la Borsa Usa era partita in positivo dopo una mattinata più orientata ai realizzi e all’indomani di una seduta, quella di lunedì, resa brillante delle acquisizioni nel settore farmaceutico (Abbott) e dell’ It (Xerox). La spinta era arrivata in avvio dal buon dato in arrivo dall’ immobiliare.
I PREZZI DELLE CASE NEGLI USA
A ben vedere i prezzi delle abitazioni nelle principali venti città degli Stati Uniti sono calati in luglio del 13,3% su base annuale. Tuttavia la performance dell’indice Case Shiller si è rivelata migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto un calo pari al 18,5%. I prezzi nelle prime dieci metropoli sono calati nel mese in misura ancora più modesta, pari al 12,8% rispetto a un anno fa. A conferma della stabilizzazione in atto nel settore, i prezzi sono cresciuti su base mensile: dell’ 1,7% per le prime dieci metropoli e dell’ 1,6% per le prime venti.
VALUTE
Euro in ribasso sotto quota 1,46 contro il dollaro, yen in frenata dopo che il governo ha annunciato di essere disposto a intervenire per raffreddare l’andamento della moneta, lunedì ai massimid a nove mesi sul biglietto verde. La scarsa propensione al rischio sull’azionario ha ridimensionato l’utilizzo del biglietto verde come valuta di finanziamento nelle operazioni carry trade. Il dollaro ha così trovato spazio per rafforzarsi spingendo l’euro attorno a 1,4560 dollari, contro 1,4621 degli ultimi scambi di ieri a New York (minimo di seduta di 1,4527 dollari). Petrolio volatile a 66,39 dollari.
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