Bernanke ottimista: negli Usa la crisi è giunta alla fine
La peggiore recessione degli Stati Uniti in sette decenni è ”molto probabilmente” giunta alla fine. E’ quanto afferma il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, in un discorso a Washington, aggiungendo però che l’economia del Paese rimarrà debole per qualche tempo.
STATI UNITI IN CRESCITA
Il capo della banca centrale Usa, confermando quanto gia’ detto il 21 agosto scorso a Jackson Hole, nel Wyoming, ha riferito che c’è un accordo generale tra gli economisti sul fatto che gli Stati Uniti starebbero tornando alla crescita nel terzo trimestre di quest’anno e continueranno a salire nel 2010.
ANCORA DISOCCUPAZIONE
Ma ha ribadito che l’eventuale recupero potrebbe essere “più lento rispetto alle precedenti crisi economiche“, in gran parte a causa della profondita’ dei mali del settore finanziario. “Il più lento recupero di solito significa disoccupazione, che sarà più lenta a scendere“, ha detto Bernanke.
Il tasso di disoccupazione degli Stati Uniti è salito al 9,7 per cento nel mese di agosto, il piu’ alto in 26 anni. Gli Stati Uniti sono in recessione dal dicembre 2007, la flessione piu’ lunga dopo la Grande Depressione del 1930.
Commenta!


Commenti:
Commenta su "Bernanke ottimista: negli Usa la crisi è giunta alla fine"