Caos bagagli a Fiumicino: si affaccia l’ ipotesi del ritiro delle licenze
Conseguenze in vista per i numerosi disservizi sul bagaglio aereo che in questi giorni hanno visto salire alla ribalta lo scalo romano di Fiumicino. L’ extrema ratio potrebbe essere il ritiro delle licenze per Flightcare e Alitalia-CAI (per l’ handling).
VERSO IL RITIRO DELLE LICENZE?
“Il Codice della Navigazione vigente prevede che gli operatori di servizi di assistenza a terra (Haldler) ottengano una certificazione da parte del Direttore Enac dell’ Aeroporto e che siano in grado di assicurare l’ ordinato e puntuale svolgimento del servizio – evidenzia il presidente dell’ Enac, Vito Riggio – In caso di costante scostamento dagli standard minimi di prestazione del servizio, il Direttore può, oltre ad irrogare le sanzioni previste, avviare con propria ordinanza un procedimento di ritiro del provvedimento di certificazione a causa del venir meno dei presupposti in base ai quali esso era stato rilasciato“.
LE MISURE CORRETTIVE
Questa misura “estrema”, prosegue Riggio, “in assenza di sanzioni intermedie più volte richieste nelle sedi istituzionali competenti e che il presidente Riggio si augura siano di prossima adozione, è regolata dal principio del contraddittorio e quindi comporta la richiesta di specifiche misure correttive, sia in termini di organizzazione che in termini di personale, per le quali si assegna alle società un periodo di tempo di almeno 30 giorni“.
Ovviamente il presidente dell’ Enac, che ha salutato con favore il salvataggio di Alitalia da parte di un gruppo privato, “si augura che a questa misura non si debba ricorrere, ovvero che il procedimento determini un immediato e radicale miglioramento del servizio nell’interesse in primo luogo degli utenti, ma anche della compagnia aerea e dell’ intero trasporto aereo italiano“.
UN INCONTRO TRA I VERTICI
Per illustrare dettagliatamente i primi dati, che in questo fine settimana sono già in netto miglioramento, il presidente dell’ Enac ha già doverosamente chiesto un incontro al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. E’ confermato, inoltre, che il giorno 16 settembre, presso la sede centrale dell’Enac, si svolgeranno separati incontri sotto la presidenza del Direttore Generale Alessio Quaranta, con gli handler, con le compagnie aeree operanti sull’Aeroporto di Fiumicino, con Adr – Aeroporti di Roma, e con le rispettive rappresentanze istituzionali (tra cui Assohandler, Assaero, Assaeroporti).
CHI RISARCIRA’ I VIAGGIATORI?
Il direttore generale presenterà il rapporto su questi ultimi 2 mesi (da metà luglio a metà settembre) con i dati del monitoraggio quotidiano dei servizi sullo scalo di Fiumicino. Solo in quella sede saranno eventualmente discusse e adottate le misure indispensabili per evitare che nei periodi di picco di traffico si verifichino le situazioni biasimate dai passeggeri, dal ministro Matteoli, dal commissario europeo ai Trasporti Tajani e da numerosi altri tra cui il sindaco di Roma Alemanno.
Commenta!


Commenti:
Commenta su "Caos bagagli a Fiumicino: si affaccia l’ ipotesi del ritiro delle licenze"