agosto, 2009



Borse, aperture in calo: a Piazza Affari arrancano i bancari

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/borse-aperture-in-calo-a-piazza-affari-arrancano-i-bancari.jpgBorse europee in calo in scia alla flessione accusata dai listini asiatici. L’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 cede quasi mezzo punto percentuale (-0,43%). Tra le piazze principali del Vecchio continente Parigi perde lo 0,75%, Francoforte e Milano cedono l’ 1,03% mentre Londra è chiusa per il Bank Holiday.

MALE I TITOLI AUTOMOBILISTICI E LE BANCHE
A pesare sui listini più di tutto le vendite sugli automobilistici (sottoindice Dj stoxx -1,36%) con Daimler (-1,96%), Porsche (-1,88%), Fiat (-1,68%) e Peugeot (-1,79%). Frenano anche le banche (-0,85%) con le irlandesi Allied Irish (-13,8%) e Bank of Ireland (-12,5%). Gli acquisti premiano, invece, Lloyds (+6,3%). Tra le materie prime (-0,39%) in evidenza Xstrata (+4,3%), Rio Tinto (+1,7%) e Bhp (+1,6%) mentre arretra Arcelormittal (-1,7%).
Continua »


Tags: , , , , , ,
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Caos bagagli a Fiumicino: si affaccia l’ ipotesi del ritiro delle licenze

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/caos-bagagli-a-fiumicino-si-affaccia-l-ipotesi-del-ritiro-delle-licenze.jpgConseguenze in vista per i numerosi disservizi sul bagaglio aereo che in questi giorni hanno visto salire alla ribalta lo scalo romano di Fiumicino. L’ extrema ratio potrebbe essere il ritiro delle licenze per Flightcare e Alitalia-CAI (per l’ handling).

VERSO IL RITIRO DELLE LICENZE?
Il Codice della Navigazione vigente prevede che gli operatori di servizi di assistenza a terra (Haldler) ottengano una certificazione da parte del Direttore Enac dell’ Aeroporto e che siano in grado di assicurare l’ ordinato e puntuale svolgimento del servizio – evidenzia il presidente dell’ Enac, Vito Riggio – In caso di costante scostamento dagli standard minimi di prestazione del servizio, il Direttore può, oltre ad irrogare le sanzioni previste, avviare con propria ordinanza un procedimento di ritiro del provvedimento di certificazione a causa del venir meno dei presupposti in base ai quali esso era stato rilasciato“.

LE MISURE CORRETTIVE
Questa misura “estrema”, prosegue Riggio, “in assenza di sanzioni intermedie più volte richieste nelle sedi istituzionali competenti e che il presidente Riggio si augura siano di prossima adozione, è regolata dal principio del contraddittorio e quindi comporta la richiesta di specifiche misure correttive, sia in termini di organizzazione che in termini di personale, per le quali si assegna alle società un periodo di tempo di almeno 30 giorni“.
Continua »


Tags: , , , ,


A fine vacanza ecco i salassi del rientro: tariffe e bolli in scadenza

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/a-fine-vacanza-ecco-i-salassi-del-rientro-tariffe-e-bolli-in-scadenza.jpgOggi si ricomincia. O, almeno, è così per la maggior parte degli italiani che, finite le ferie, tornano al lavoro (naturalmente i più fortunati). E tornano, puntuali, anche le scadenze fiscali. Oggi, 31 agosto, scade il termine di pagamento, per i titolari di contratti di affitto, dell’ imposta di registro per i nuovi contratti di locazione o per quelli che sono stati oggetto di rinnovo con decorrenza 1 agosto 2009. Il modello fiscale da utilizzare per il saldo dell’ imposta è come sempre l’ F23 presso banche, agenzie postali o concessionari.

IL BOLLO AUTO
Sempre l’ ultimo giorno di agosto, scade il pagamento del bollo auto per tutti coloro che, residenti in Regioni che non hanno definito modalità diverse, sono proprietari di veicoli con una potenza fino a 35 Kw, e il cui bollo è scaduto nel mese di luglio del 2009. Il pagamento del bollo può essere effettuato dai diretti interessati presso gli uffici dell’ Aci, alla Posta con un apposito bollettino di conto corrente, presso le agenzie di pratiche auto oppure ancora presso le tabaccherie.

IL PAGAMENTO RATEALE DELL’ IRPEF
Il 31 agosto é anche l’ ultimo giorno utile per i contribuenti non titolari di partita Iva e che non hanno partecipazioni in società, associazioni e imprese soggette agli studi di settore, che hanno scelto nella dichiarazione dei redditi Unico 2009 il pagamento rateale e hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno 2009, per procedere al versamento della quarta rata delle imposte e dei contributi dovuti a titolo di saldo 2008 e di 1° acconto 2009, con applicazione degli interessi nella misura del 4% annuo.

Ma le sorprese “salate” non sono finite qui…
Continua »


Tags: , , , , , , ,

Assegni: garanzie e clausole sulla circolazione

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/assegni-garanzie-e-clausole-sulla-circolazione.jpgAl fine di ridurre i rischi connessi alla mancata riscossione degli assegni, soprattutto per quello bancario, il legittimo portatore può richiedere determinate garanzie:

* giuridiche, come ad esempio l’ avallo, con il quale una persona, detta avallante, si obbliga con la propria firma al pagamento dell’ assegno bancario per conto del traente, detto in questo caso “avallato”;

* tecniche, come ad esempio la carta assegni, una tessera plastificata rilasciata dalle banche alla loro migliore clientela, ove vengono indicati: la banca garante, il nome del correntista, il numero del conto corrente, il numero progressivo della carta assegni, la firma del correntista, la scadenza del documento e l’ importo massimo garantito dalla banca.

LE CLAUSOLE

Per quanto riguarda invece le clausole che tendono a eliminare o a escludere i pericoli inerenti alla circolazione oppure alla riscossione, la legge disciplina in modo particolare:
* gli assegni non trasferibili (ove la clausola “non trasferibile” costituisce un limite alla circolazione);
* gli assegni sbarrati (ove la sbarratura costituisce un limite alla riscossione);
* gli assegni da accreditare (ove la clausola “da accreditare” costituisce un limite alla riscossione).
Continua »


Tags: , , , ,

Mancato pagamento degli assegni circolari: azione diretta

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/mancato-pagamento-degli-assegni-circolari-azione-diretta.jpgPer quanto riguarda l’ assegno circolare, pur essendo l’ ipotesi di mancato pagamento assai remota, la legge ha tuttavia ugualmente disciplinato questa situazione, prevedendo che il legittimo possessore abbia facoltà di procedere:

* con l’ azione diretta, nei confronti della banca firmataria dell’ assegno, poiché questa è obbligata principale;

* con l’ azione di regresso nei confronti dei giranti, purché sia stato levato regolare protesto, cosa questa possibile solo se l’ assegno è stato presentato per l’ incasso entro i termini previsti dalla legge (trenta giorni dalla sua emissione).

L’ AZIONE DIRETTA
L’ azione diretta è l’ azione che spetta al portatore del titolo di credito nei confronti dell’ emittente il titolo. Poiché l’azione diretta non pregiudica i diritti dei giratari, in quanto è rivolta al primo debitore, per il suo esercizio non è necessario che venga levato il protesto.


Tags: , , , , , ,

Come si costruisce il codice fiscale di una persona fisica

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/come-si-costruisce-il-codice-fiscale-di-una-persona-fisica.jpgLa costruzione del codice fiscale di una persona fisica è un’ operazione complessa.

Facciamo un esempio…
Cognome: MORANDI
Nome: ROSA
Data di nascita: 14 aprile 1943
Luogo di nascita: Firenze

Il codice fiscale sarà: MRN RLB 43 D 54 D612 E.
Ecco come ci siamo arrivati…

IL COGNOME
Si prendono le prime tre consonanti del cognome.
Se il cognome ha due sole consonanti, si prendono le due consonanti e la prima vocale. Per i cognomi con almeno una consonante e due vocali, si prendono, nell’ ordine, la consonante e le due vocali. Per cognomi con una sola consonante e una sola vocale si prendono nell’ ordine la consonante, la vocale e la lettera X.

IL NOME
Se il nome contiene più di tre consonanti, i tre caratteri che costituiscono questa parte del codice fiscale sono dati dalla prima, terza e quarta consonante. Se il nome contiene non più di tre consanti, si seguoni le regole viste per il cognome.
Continua »


Tags: , , , ,

Mancato pagamento degli assegni bancari: azione di regresso e protesto

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/mancato-pagamento-degli-assegni-bancari-azione-di-regresso-e-protesto.jpgPer quanto riguarda l’ assegno bancario, il legittimo possessore non può agire nei confronti della banca perché questa non assume alcuna obbligazione cambiaria. L’ obbligo per la banca trattaria deriva soltando da un rapporto contrattuale, pertanto tale obbligo sussiste soltanto se il correntista ha fondi disponibili.
Il legittimo titolare dell’ assegno può quindi procedere:
* nei confronti dei giranti, con azione di regresso, sempre che sia stato levato regolare protesto;
* nei confronti del traente, sempre con l’ azione di regresso, anche se in questo caso non è necessario far levare il protesto.

IL PROTESTO
Nell’ ordinamento italiano il protesto è un atto giuridico, in forma scritta, con il quale un pubblico ufficiale accerta l’avvenuta presentazione di una cambiale o di un assegno al debitore (protestato) e il rifiuto da parte dello stesso di pagare o accettare il titolo. In quanto redatto da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, il protesto è atto pubblico.
La disciplina fondamentale del protesto è contenuta negli artt. 51-73 del R.D. 1669/1933 per la cambiale e negli artt. 45-65 del R.D. 1736/1933 per l’assegno.
Continua »


Tags: , , , , , ,

Il pagamento degli assegni: cosa c’ è da sapere

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/il-pagamento-degli-assegni-cosa-c-e-da-sapere.jpgIl legittimo possessore dell’ assegno può trasferire il documento ad altri o presentarsi immediatamente alla banca e pretendere la somma indicata. Spesso si verifica che il possessore dell’ assegno lo versi presso una banca con la quale intrattiene un conto corrente: la banca che riceve l’ assegno provvederà a sua volta a presentarlo per la riscossione presso la banca indicata.

GLI IMPREVISTI
Alla presentazione dell’ assegno si possono verificare due ipotesi:
* L’ assegno viene regolarmente incassato, in quanto esistono i fondi disponibili necessari. La banca non può infatti opporsi in questo caso al pagamento, se naturalmente non sussistono altri impedimenti (firma falsa, assegno rubato, ecc)…
* Presso la banca indicata per il pagamento non esistono fondi disponibili sufficienti; questa situazione si verifica in pratica solo per gli assegni bancari.

In quest’ ultima ipotesi bisogna attivarsi per il recupero del credito… vi spiegheremo come fare.


Tags: , , , ,

Il codice fiscale: la carta d’ identità del contribuente

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/il-codice-fiscale-la-carta-d-identita-del-contribuente.jpgIl codice fiscale identifica il contribuente sotto il profilo fiscale.
Per le persone fisiche, esso è formato da una composizione di lettere alfabetiche e di numeri – per un totale di 16 caratteri – che sintetizza i dati anagrafici del contribuente (cognome e nome, data e luogo di nascita) e include un carattere di controllo.

Il codice fiscale deve essere indicato in tutti gli atti previsti dalla legge come indicativi di capacità contributiva, quindi non solo nelle dichiarazioni dei redditi, ma anche nei contratti, sulle fatture, sugli atti notarili, ecc…

Ciò consente di memorizzare le operazioni compiute da un dato soggetto e richiamarle quando sia necessario a scopo di controllo fiscale.


Tags: , , ,

Economisti italiani: Giacomo Acerbo, l’ economia durante il fascismo

http://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2009/08/economisti-italiani-giacomo-acerbo-l-economia-durante-il-fascismo.jpgQuando si pensa agli economisti, si pensa subito alla Gran Bretagna. Ma anche l’ Italia annovera nella sua storia grandi personalità dell’ economia, persone che spesso vengono dimenticate insieme alle loro storie particolarissime. E’ il caso di Giacomo Acerbo (Loreto Aprutino, 25 luglio 1888 – Roma, 9 gennaio 1969), economista e politico italiano.

CHI ERA GIACOMO ACERBO?
Figlio di un’ antica famiglia appartenente all’ alta nobiltà locale, si laureò in agronomia a Pisa nel 1912. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu a capo, insieme al fratello Tito, di un folto gruppo di interventisti e volontari.

Dalla guerra non tornò vivo suo fratello, al quale Giacomo era molto legato; decorato con tre medaglie d’ argento al valor militare e congedato col grado di capitano, Giacomo si avviò alla carriera universitaria come assistente di discipline economiche. Contemporaneamente promosse l’ Associazione dei combattenti di Teramo e Chieti che dopo le elezioni del 1919 si staccò dalla Associazione nazionale e costituì il Fascio di combattimento provinciale.

Il 18 novembre 1928, in Milano, Giacomo Acerbo sposò Giuseppina Marenghi, appartenente a una delle famiglie più facoltose dell’ epoca di Milano e specializzate nell’ imprenditoria tessile; testimoni delle nozze furono Francesco Paolo Michetti e Gabriele d’ Annunzio.
Continua »


Tags: , , ,

Pagina successiva »