Berlusconi: Crisi? Non c’è più niente da temere
ROMA – “Ciò che di peggio doveva accadere è già accaduto“. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, parlando al workshop ‘L’Aquila Day’ al ministero dell’ Economia. “La situazione non sta peggiorando ma sta migliorando“, ha aggiunto il premier. “Certo è una cosa terribile – aveva osservato poco prima – stare al Governo, ricevere le giuste richieste dei cittadini, parlarne con il ministro dell’ Economia e sapere che non ci sono fondi. E’ come mettere le mani in tasca per fare una spesa e tirarle fuori vuote perchè i soldi non ci sono. Da imprenditore non mi era mai capitato“.
NIENTE PIU’ PERICOLI DA TEMERE
Berlusconi ha poi ricordato le tappe attraverso le quali il Governo italiano ha spinto a livello internazionale per fronteggiare la crisi. Un ruolo svolto a Washington quando dopo l’ incontro con l’ allora presidente Bush l’ amministrazione americana decise di stanziare 700 miliardi di dollari per sostenere le banche. Insomma “ciò che doveva accadere per banche e mercati è già accaduto. Chi doveva fallire ha fallito e tutti quelli che facevano speculazione non ci sono più. Oggi non ci sembra che ci siano altre situazioni che dobbiamo temere“.
IL CALO DEI CONSUMI? DOVUTO ALLA PAURA
Anche se il premier ha ribadito il problema del calo dei consumi. Problema che però non ha altra causa che la paura. Anche perché né i dipendenti pubblici, né quelli privati, ne i pensionati, hanno perso potere d’ acquisto. “E’ la paura della crisi a determinare il calo dei consumi – ha detto Berlusconi – dobbiamo avere paura della paura“. Il premier ha poi ribadito l’ invito agli editori ad aumentare la “propria quota di voce“, cioé a fare più pubblicità evitando però di dirigerla verso “gruppi editoriali che alimentano la crisi“.
LA RICETTA PERFETTA: SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE
“Cercheremo di essere sentimentalmente portati a vedere la dura realtà dei conti e della crisi guardando avanti e sperando in un futuro migliore“, ha detto ancora il premier. “Penso che non ci siano proposte alternative, per uscire dalla crisi, alla guerra contro la paura. Se ci fossero altre indicazioni per costruire un futuro migliore – ha aggiunto – siamo comunque qui ad ascoltarle ed accettarle“.
AL G8 UN NUOVO CODICE
Silvio Berlusconi porterà al G8 de L’Aquila “un nuovo codice di regole per il futuro” che è quello elaborato dal ministro dell’ Economia Giulio Tremonti ma – avverte il premier – per quanto riguarda il risultato e quindi l’ attuazione di queste regole “siamo ancora molto lontani, dobbiamo fare molti passaggi per approfondire il tema“. Berlusconi – parlando al workshop sul dopo terremoto – annuncia intanto che il documento messo a punto da Tremonti è composto da 72 pagine e ci saranno 12 punti principali evidenziati.
Tags: berlusconi crisi economica, berlusconi ottimismo crisi, codice finanziario g8 berlusconi, crisi economica Italia, diminuzione consumi italia 2009
Link Sponsorizzati




[...] 3 luglio: Crisi? Non c’è più niente da temere. [...]