Borsa: Europa in salita
Il dato sulla disoccupazione americana, che abbatte il muro del 9% per la prima volta da 25 anni ma, nel confronto mensile, segna la minor perdita di posti di lavoro mensile, spinge le borse europee. A Milano il Ftse It Al guadagna l’1,4%, a Francoforte il Dax l’1,84%, a Parigi il Cac40 il 2%.
PIAZZA AFFARI
A Milano la migliore del paniere principale é Mediolanum (+3,22%) già ben intonata alla vigilia, in attesa dei dati sulla raccolta fondi di maggio. L’ascesa del greggio e l’aggiudicazione di un contratto on shore da 580 milioni di dollari in Algeria premia Saipem (+2,42%), ieri colpita dai realizzi. Bene anche Tenaris (+0,46%) e Eni (+0,46%). Le azioni del Cane a Sei Zampe sono frenate dal taglio del giudizio da buy a neutral da parte di Goldman Sachs, che ha tolto il titolo dalla buy list. La banca d’affari giudica il settore oil «attractive» e ha alzato le stime sui prezzi del greggio per il 2009 da 50 a 59 dollari al barile e il 2010 da 70 a 80 dollari. Inoltre Ieri Goldman ha rivisto al rialzo del 44% le stime sul prezzo del greggio nei prossimi tre mesi a 75 dollari il barile.
Va bene Italcementi (+1,41%), su cui Goldman Sachs ha alzato il giudizio da sell a neutral mentre ha ridotto il rating sulla concorrente Buzzi Unicem, ora positiva (+0,84%), da neutral a sell. In rialzo Geox (+1,415) mentre perde ancora terreno Mondadori (-1,89%). Vanno male Parmalat (-1,42%) e Lottomatica (-1,41%). Il comparto bancario, dopo l’andamento contrastato della vigilia, viaggia per lo più sopra la parità, ad eccezione di Ubi Banca che cede l’1,11%. Ciò nonostante Standard & Poor’s, in uno studio intitolato «I rating delle banche finiranno sotto pressione» e anticipato da Il Sole 24 Ore, abbia lanciato l’allarme sul sistema bancario italiano e sulla sua solidità ritenuta appena sufficiente. UniCredit sale dell’1,06% dopo aver riagganciato soglia 2 euro e portando a quasi +9% i guadagni da venerdì scorso. Intesa Sanpaolo segna +0,30%, Mediobanca +0,17%. Nel resto del listino balza Investimenti e Sviluppo Mediterraneo (+7,50%), mentre arretra Stefanel (-8,89%) dopo il balzo della vigilia. In Europa a Parigi Dexia guadagna il 3,75% seguita da ArcelorMittal (+2,96%) mentre Michelin cede l’1,66%.
BORSE EUROPEE
A Londra volano Rio Tinto (+11,14%) e Bhp Billiton (+9,48%) dopo l’annuncio della loro alleanza nelle attività relative alle miniere di ferro in Australia e l’abbandono del progetto di ricapitalizzazione di Rio dal gruppo cinese Chinalco. A Francoforte limita le perdite Prosiebensat (-3,19%) dopo l’annuncio ieri del lancio di un bond convertibile. Infineon sale del 4,82% ( +6,70% alla vigilia). Secondo l’edizione tedesca del Financial Times, la società ha chiesto aiuti di Stato per circa 500 milioni per far fronte alla forte contrazione della domanda. Inoltre Ubs ha alzato il target price sulle azioni da 2,40 a 2,60 euro. Bene Volkswagen (+4,82%).
Commenta!


Commenti:
Commenta su "Borsa: Europa in salita"