Guida alla finanza agevolata: bonus fiscale e credito d’ imposta
Ci sono infine altre due tipologie di agevolazione previste: il bonus fiscale ed il credito d’ imposta. Vediamoli insieme prima di parlare delle procedure di erogazione.
IL BONUS FISCALE
Si tratta di un contributo in conto capitale a tutti gli effetti )compreso l’ aspetto fiscale), che viene erogato sotto forma di detrazione dall’ importo spettante all’ ammontare delle varie imposte che l’ azienda deve pagare sul proprio conto fiscale. Ovvero, l’ azienda riceve un contributo sotto forma di bonus fiscale. Esso consente all’ impresa di non pagare le imposte come IRPEG, IVA, IRPEF ed anche quelle dovute a titolo di sostituto d’ imposta che confluiscono sul suo conto fiscale fino al raggiungimento dell’ ammontare del bonus. Il bonus deve essere utilizzato entro 5 anni dalla sua concessione. Il bonus è inoltre considerato un vero e proprio contributo in conto capitale anche ai fini fiscali.
IL CREDITO D’ IMPOSTA
Il contributo viene concesso come credito d’ imposta non rimborsabile. Esso può essere fatto valere al momento del pagamento di IVA, IRPEF, IRPEG ed altri versamenti effettuati in conto o saldo di tutte le imposte indicate nella circolare 219/e del 18 settembre 1999. Il credito d’ imposta deve essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi per un importo pari all’ agevolazione ricevuta. Questo tipo di agevolazione non è considerata un ricavo.
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