Bacchettata dall’ Europa: lo small business act per allargare il credito alle piccole e medie imprese
Fisco, credito e vurocrazia più facili e snelli per le piccole e medie imprese: è l’ ennesima bacchettata europea all’ Italia, che impone l’ adozione dello Small Business Act, una “raccomandazione” da Bruxelles che lo scorso 5 maggio è stata recepita dalla Commissione attività Produttive della Camera. Il provvedimento vincola il Governo italiano all’ attuazione delle direttive “nel più breve tempo possibile”.
COSA PREVEDE LO SMALL BUSINESS ACT
La risoluzione impegna l’ esecutivo a tradurre in puntuali proposte, anche legislative, gli elementi contenuti nella comunicazione. Che riguardano in primo luogo il rapporto tra Pubblica Amministrazione e piccole imprese: regime di autorizzazione e valutazione più snello, spinta alle autocertificazioni, semplificazione burocratica, abolizione progressiva dell’ Irap e revisione della normativa italiana, piuttosto farragginosa sul tema, in materia di fallimenti e procedure concorsuali.
CONTROLLI SULL’ EROGAZIONE DEL CREDITO
Tra le raccomandazioni girate a palazzo Chigi e al Ministero dell’ Economia, anche quella di un monitoraggio più stretto sull’ erogazione del credito e sulla continuità, mentre la novità è rappresentata dalla proposta di inserire, quando possibile, quote riservate alle Pmi negli appalti pubblici per la fornitura di beni e servizi.
Tags: credito ai privati, credito alle imprese, direttive europee economia, erogazione del credito, small business act
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