Piano casa: Berlusconi non cede sulle ristrutturazioni, “lo faremo subito”
ROMA – Dopo le polemiche degli ultimi giorni sul piano casa proposto dal governo per incentivare l’ edilizia e l’ ampliamento delle abitazioni, trona a parlare il premier Silvio Berlusconi. Nel piano per favorire l’ edilizia che il governo sta preparando “non cambia nulla“, si sta “discutendo sullo strumento da usare, se un decreto legge o un ddl, noi naturalmente preferiamo un dl perché è più veloce“, ma “stiano sicure le famiglie che il piano lo faremo e loro potranno allargare la casa e lo potranno fare subito“. Così ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel corso di Panorama su Canale 5 è tornato a parlare del piano casa.
NIENTE CAMBIAMENTI
Rispetto al progetto originariamente messo a punto dal governo, ha detto Berlusconi, “non cambia nulla: il progetto è nato da me pensando alle esigenze di tante famiglie italiane che abitano in una casa mono o bi-familiare; che si sono sviluppate, che hanno avuto dei figli o dei nipotini e che avrebbero l’esigenza di allargare la casa con una o due camere o dei servizi in più“.
DISCUSSIONE IMMEDIATA
Cosa che, ha detto il presidente del Consiglio, “sappiamo quanto è difficile per la burocrazia regionale e comunale“. “L’idea è stata accolta con molto favore dalle famiglie, quasi il 50% abitano in case di questo tipo“, ha aggiunto. Per questo, “la norma andrà avanti, si sta semplicemente discutendo sullo strumento, un decreto legge o un disegno di legge, noi naturalmente preferiremmo un decreto che è immediatamente efficace visto che il ddl impiega più tempo in Parlamento, ma stiamo lavorando con le regioni affinché siano le regioni, che hanno la concorrenza concorrente con lo Stato in materia abitativa a tradurre questa intuizione in una legge regionale affinché si possa cominciare subito da un lato a dare risposta alle esigenze di queste famiglie, dall’altro a immettere nell’edilizia dei soldi che adesso tengono come risparmi immobili in banca“.
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