La crisi non risparmia nessuno: Francia, Germania, India e Stati Uniti
La crisi non risparmia nessuno: Euro Disney ha chiuso il primo trimestre 2008/9 con un fatturato di 327,8 milioni, con un calo del 3,7%. Il risultato negativo e’ dovuto alla forte flessione delle sue attività nell’ immobiliare. Le attività turistiche hanno invece registrato un aumento del 2,6% a 324 milioni di euro. La frequentazione dei parchi di divertimento è infatti stata in aumento dell’ 8%. Dalla Germania arriva invece la notizia che il tasso di disoccupazione si attesta al 7,8% destagionalizzato a gennaio, in aumento dal 7,7% di dicembre. Lo ha comunicato l’ agenzia federale per l’ impiego. Il tasso grezzo è 8,3% dal 7,4% di dicembre. Il numero di disoccupati in Germania è infatti cresciuto di 56mila unità a gennaio, molto più della stima effettuata a 34mila. Complessivamente i senza lavoro – secondo la rilevazione non destagionalizzata – sono 3,489 milioni (erano 3.102 a dicembre).
Ma le notizie sono negative anche per i Paesi extra-europei, tra tutti India e Stati Uniti.
INDIA, 1 MILIONE DI POSTI DI LAVORO IN MENO
La crisi economica mondiale sarebbe già costata alle sole imprese esportatrici indiane tra 700mila e 1 milione di posti di lavoro. La stima fatta dal segretario al Commercio G.K. Pillai, supera di più di 10 volte quella formulata lo scorso dicembre e conferma con quale forza la recessione di Europa, Stati Uniti e Giappone stia colpendo anche le economie emergenti dell’ Asia.
Lo scorso dicembre le esportazioni indiane si sono contratte per il terzo mese consecutivo facendo segnare un calo dell’ 1,6% a 11,2 miliardi di dollari. Il bilancio dei primi tre trimestri dell’ anno fiscale (che in India inizia ad aprile e finisce a marzo) è comunque positivo, con un incremento del 15% annuo a 130 miliardi. L’ obiettivo più volte enunciato dal ministro per il Commercio Kamal Nath di 200 miliardi di dollari di esportazioni entro la fine dell’ anno fiscale è però ormai irraggiungibile.
CINA, MENO ESPORTAZIONI
Ma i riflessi della crisi nelle economie più sviluppate non ha colpito solo l’ India, che attualmente esporta il 50% delle proprie merci in Asia e il 37% tra Europa e Stati Uniti. A dicembre l’ export cinese è calato del 2,8% e nello stesso mese anche Singapore ha registrato il rallentamento più brusco dal 2002.
STATI UNITI, BOEING IN ROSSO
Ondata di licenziamenti in vista per Boeing, il colosso aerospaziale americano che ha annunciato di aver chiuso il quarto trimestre del 2008 in perdita. L’ azienda ha reso noto anche un piano per licenziare 10.000 dipendenti, pari al 6% circa della sua forza lavoro. Il colosso aeronautico statunitense ha registrato una perdita netta di 56 milioni di dollari, pari a 0,08 dollari per azione.
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