Ikea pronta a “invadere” l’Asia

 Il gruppo Ikea, uno dei principali operatori nella vendita al dettaglio nel mercato europeo, sta cercando di entrare nel mercato indiano, e di incrementare il numero di punti vendita presenti nel mercato cinese. Una mossa facilmente spiegabile nel tentativo di perseguire l’obiettivo di aumentare la redditività nei mercati emergenti, al fine di contrastare il calo delle vendite nel vecchio Continente.

Proprio per questo motivo la società svedese sta considerando alcune opportunità. Peccato che, come noto, entrare nel mercato indiano sia tutt’altro che semplice, soprattutto per quelle compagnie che desiderano operare con il proprio unico brand. La compagnia sta comunque valutando diverse possibilità ammesse dall’attuale legislazione del subcontinente. Più facile, probabilmente, aprire nuovi punti vendita in Cina, dove la società desidera incrementare il numero delle inaugurazioni annue da una a tre, spingendo l’incremento delle vendite di almeno 20 punti percentuali.

L’aumento del fatturato dal continente asiatico dovrebbe permettere alla società di poter contrastare la flessione delle vendite europee, dove comunque Ikea produce l’80% dei propri ricavi. Le vendite di Ikea sono cresciute ogni anno a partire dal 2011, e si sono apprezzate di 6,9 punti percentuali, a 25,2 miliardi di euro, nei 12 mesi fiscali terminati il 31 agosto 2011.

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“In maniera cauta e opportuna stiamo entrando in nuovi mercati” – ha dichiarato l’amministratore delegato Mikael Ohlsson – “Abbiamo un grande interesse ad aprire punti vendita in India. Quando le condizioni saranno verificate, ci prepareremo per un’inaugurazione nel Paese”.

Nel corso dell’ultimo mese di gennaio il governo indiano ha eliminato lo storico limite del 51% al possesso di partecipazioni straniere in società che operano con unico brand. Una decisione del quale i big stranieri potrebbero presto scegliere di approfittare, seppur nella consapevolezza di dover fare i conti con altri vincoli locali, come la necessità di acquistare una buona parte delle materie prime usl mercato nazionale.

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