Borse europee in calo, a Piazza Affari tiene Mondadori
Piazza Affari peggiora un po’ a fine mattina sulla scia dei mercati europei affidandosi a pochi spunti in acquisto, alcuni tra le bluechip, altri tra i titoli minori. Alle 12,45 l’Allshare perde lo 0,86%, l’FTSE MIb lo 0,92%, lo Star lo 0,34%. Volumi poco sopra il miliardo di euro.
QUOTAZIONI PIAZZA AFFARI
MONDADORI si fa forte del BUY emesso da Ubs e sale dell’1,54%, spiccando in un settore dove invece comanda la lettera con perdite di pari entità per le rivali CIR e L’ESPRESSO. Le banche continuano a seguire la scia dello stoxx europeo e le vendite maggiori riguardano UNICREDIT, INTESA SP e BANCO POPOLARE.
Qualche acquisto sull’energia con titoli come A2A o TERNA leggermente in territorio positivo. Più tonica ACEA che oggi ha lanciato un bond da 500 milioni con rendimento indicato dai lead in area 125 punti base sul midswap.
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A metà seduta Milano è l’unica piazza positiva in Europa, dopo un avvio in rialzo per tutte le borse europee, sulla scia del buon andamento di Tokyo e Wall Street grazie al dato sulla disoccupazione Usa di venerdì. Euro in rialzo ma sotto i massimi, in una seduta che registra un fronte più sereno sui problemi finanziari greci. A metà seduta, la moneta unica quota 1,3646 dollari (1,3611) dopo un top a 1,3705. Quanto ai prezzi del petrolio consolidano i rialzi in avvio di settimana, con il barile che resta in prossimità degli 82 dollari.
Piazza Affari si presenta al giro di boa in allungo, spinta dalla corsa di Fiat e altre blue chip milanesi in una giornata in cui diversi spunti individuali si sommano al clima positivo prevalente sui mercati internazionali. Gli occhi guardano adesso oltre oceano, prima con l’aggiornamento sul mercato del lavoro americano (alle 14,30 ora italiana) e poi con l’apertura di Wall Street.
Andamento altalenante delle Borse europee: prima in ribasso, successivamente hanno un po’ alzato la testa. A Piazza Affari il Ftse All Share e il Ftse mib sono sopra la parità. Parigi è piatta. In calo Francoforte e Londra. Wall Street, dal canto suo, è in rialzo: il Dow Jones guadagna lo 0,3%, il Nasdaq lo 0,09% e l’S&P500 lo 0,23 per cento. Sull’andamento degli indici Usa c’è l’influenza positiva (per adesso) dei dati sull’occupazione. Le richieste settimanali alla disoccupazione sono calate di 29mila unità, attestandosi a 469mila unità, nella settimana terminata lo scorso 27 febbraio. Il dato é migliore delle attese.
Mattinata incerta e nervosa a Piazza Affari, con gli indici che hanno già invertito un paio di volte la tendenza e ora si trovano in ribasso. Per la Borsa milanese seduta interlocutoria dopo i recenti rialzi e in attesa della riunione Bce di domani e dei dati Usa sulla disoccupazione. Non aiutano infatti le indicazioni contrastanti in arrivo dai futures sugli indici di Wall Street in un mercato che si attende qualche nuovo spunto dall’importante dato macroeconomico Usa sugli occupati nel settore privato a febbraio che verrà pubblicato alle 14,15 italiane da Adp.
Andamento in rialzo per le Borse europee, dopo lo slancio di ieri. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,9%, il Cac40 di Parigi lo 0,8% mentre il Ftse100 di Londra lo 0,83 per cento. Piazza Affari si muove poco sopra la parità rispetto alla chiusura di ieri: l’indice Ftse Mib sale dello 0,7% e il Ftse it All Share dello 0,68 per cento. Wall Street, dal canto suo, sale: il Dow Jonse guadagna lo 0,4%, il Nasdaq dello 0,45% e l’S&p500 dello 0,4 per cento.
Apertura in rialzo per Wall Street. In avvio di seduta il Dow Jones segna +0,33%, mentre il Nasdaq Composite guadagna lo 0,43%. Prosegue intanto la giornata positiva delle Borse europee mentre inizia a prendere forma un piano franco-tedesco di aiuti alla Grecia nell’ordine dei 20-30 miliardi di euro. All’apertura delle contrattazioni a New York il Cac40 segna +1%, il Dax30 +1,41% e il Ftse100 +0,54%. Positiva anche Piazza Affari con FTSE Mib e FTSE IT All Share in rialzo rispettivamente dello 0,45% e 0,47%.
I listini europei sono rimbalzati oggi dopo il calo di giovedì. Le borse non si sono lasciate impressionare dalla maxi-perdita registrata dal gigante Usa delle assicurazioni Aig, che fa temere nuovi interventi del governo Usa.
Andamento in negativo per le Borse europee sulla scia del nuovo ribasso (-0,95%) di Tokyo. Nonostante la chiusura positiva di Wall Street (+0,9% il Dow Jones), ribassi generalizzati sui listini Ue: a Milano l’Ftse Mib e Ftse All Share perdono quasi l’1 per cento; Francoforte cede lo 0,28% e Parigi lo 0,55 per cento. Londra cede lo 0,21 per cento.
Borse europee in cerca di direzione al giro di boa della metà seduta. Gli indici hanno più volte cambiato il senso di marcia, mentre la caccia ai buoni acquisti si scontra con la delusione per alcuni dati macroeconomici, come quello sul pil tedesco scivolato nel 2009 del 5%. Il FTSE IT All Share oscilla attorno alla parità, mentre il FTSE Mib segna un timido +0,1%. Se Parigi e Francoforte sono invariate, Londra registra un rialzo dello 0,2%.



















